Campo 65 è il nome del campo di prigionia più grande d'Italia, situato tra Gravina ed Altamura (BA). La sua identità è emersa dalla riscoperta di documenti originali dell'epoca che raccontano varie sfaccettature del luogo, dalle descrizioni tecniche del campo stesso all'organizzazione attorno questioni come l'apporovigionamento, il vestiario dei prigionieri, i mezzi di comunicazione a loro disposizione, le attività che svolgevano, fino a descrizioni degli ufficiali italiani che gestivano il posto. L'intento progettuale, alla luce di queste ricerche, è di restituire visivamente un'identità ad un luogo completamente abbandonato, permettere a chi si imbatte per caso in esso o a chi voglia visitarlo di comprenderne la storia e muoversi all'interno di esso.
CAMPO 65, STORIA E IDENTITÀ
PANEBIANCO, PABLO
2018/2019
Abstract
Campo 65 è il nome del campo di prigionia più grande d'Italia, situato tra Gravina ed Altamura (BA). La sua identità è emersa dalla riscoperta di documenti originali dell'epoca che raccontano varie sfaccettature del luogo, dalle descrizioni tecniche del campo stesso all'organizzazione attorno questioni come l'apporovigionamento, il vestiario dei prigionieri, i mezzi di comunicazione a loro disposizione, le attività che svolgevano, fino a descrizioni degli ufficiali italiani che gestivano il posto. L'intento progettuale, alla luce di queste ricerche, è di restituire visivamente un'identità ad un luogo completamente abbandonato, permettere a chi si imbatte per caso in esso o a chi voglia visitarlo di comprenderne la storia e muoversi all'interno di esso.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14253/97577