New Housing Models in Industrial Ruins

La ipotesi che si avanza in questo Laboratorio di Tesi di Ricerca del Dicar “RE-CYCLING BARI” – NUOVI MODELLI ABITATIVI NEL DISMESSO INDUSTRIALE è che processi di Re-cycling di grandi patrimoni edilizi dismessi (dell’industria, del commercio, delle infrastrutture urbane obsolete) intesi come proposta di nuovi cicli di vita di questi patrimoni non può che rappresentare un importante campo di sperimentazione nuovamente per l’attuazione di politiche abitative innovative. L’arretramento del soggetto pubblico in Italia dalle politiche abitative ha lasciato, in effetti scoperta anche la caratterizzazione sociale di queste politiche. Ci troviamo, però in una fase di transizione che offre l’opportunità di sperimentare nuovi approcci alla questione della edilizia residenziale pubblica (ERP). È in questa prospettiva che il progetto dell’abitare sociale si deve far carico della sua stessa caratterizzazione, deve predisporre soluzioni per raggiungere le finalità sociali e rispondere ai nuovi bisogni abitativi; sempre più termini come “co-houisng, co-living e co-working” entrano nelle nostre discipline per indicarenuovi modelli dell’abitare contemporaneo. Allo stesso tempo, si diffondono progressivamente politiche e interventi di Rigenerazione Urbana, un nuovo paradigma che dilata il concetto tradizionale di recupero urbano e territoriale; questo nuovo campo di riflessione disciplinare incrocia fortemente quello dei nuovi modelli abitativi, in quanto a ben vedere le politiche abitative sono parte importante dei programmi di Rigenerazione Urbana messi in campo in tutta Europa.

Recycle Bari - Nuovi Modelli Abitativi nel Dismesso Industriale

SANGIRARDI, STEFANO VITO
2017/2018

Abstract

New Housing Models in Industrial Ruins
2017
Recycle Bari - New Housing Models in Industrial Ruins
La ipotesi che si avanza in questo Laboratorio di Tesi di Ricerca del Dicar “RE-CYCLING BARI” – NUOVI MODELLI ABITATIVI NEL DISMESSO INDUSTRIALE è che processi di Re-cycling di grandi patrimoni edilizi dismessi (dell’industria, del commercio, delle infrastrutture urbane obsolete) intesi come proposta di nuovi cicli di vita di questi patrimoni non può che rappresentare un importante campo di sperimentazione nuovamente per l’attuazione di politiche abitative innovative. L’arretramento del soggetto pubblico in Italia dalle politiche abitative ha lasciato, in effetti scoperta anche la caratterizzazione sociale di queste politiche. Ci troviamo, però in una fase di transizione che offre l’opportunità di sperimentare nuovi approcci alla questione della edilizia residenziale pubblica (ERP). È in questa prospettiva che il progetto dell’abitare sociale si deve far carico della sua stessa caratterizzazione, deve predisporre soluzioni per raggiungere le finalità sociali e rispondere ai nuovi bisogni abitativi; sempre più termini come “co-houisng, co-living e co-working” entrano nelle nostre discipline per indicarenuovi modelli dell’abitare contemporaneo. Allo stesso tempo, si diffondono progressivamente politiche e interventi di Rigenerazione Urbana, un nuovo paradigma che dilata il concetto tradizionale di recupero urbano e territoriale; questo nuovo campo di riflessione disciplinare incrocia fortemente quello dei nuovi modelli abitativi, in quanto a ben vedere le politiche abitative sono parte importante dei programmi di Rigenerazione Urbana messi in campo in tutta Europa.
Recycle
Urban
Co-housing
Co-working
Gaslini
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14253/96030