Le acque costiere sono parte integrante dell'ambiente naturale. Una pianificazione efficace unita ad una attenta gestione sono prerogative necessarie per proteggerle e garantire che l'approvvigionamento di acqua sia utile per una varietà di usi. In questo contesto si inserisce il progetto degli scarichi sottomarini, un problema complesso la cui risoluzione coniuga importanti problemi legati all'ambiente, all'economia e alla società. Inoltre, secondo il nuovo paradigma di inquinamento, la qualità dell'acqua è strettamente connessa alle caratteristiche ecologiche e biologiche. Ciò si riflette nella nuova direttiva quadro sulle acque (WFD UE 2000/60), in cui la salute ecologica degli ecosistemi acquatici è descritta non solo in termini di concentrazione di sostanze fisico-chimiche specifiche, ma anche dagli indici biologici che indicano lo stato degli ecosistemi acquatici. Ciò significa che, quando si progetta un emissario sottomarino, le soluzioni devono essere economicamente accettabili sia per la popolazione che per le parti interessate, che dovrebbero contribuire al miglioramento della tutela ambientale e della sostenibilità. Le soluzioni, inoltre, dovrebbero anche essere sufficientemente flessibili per essere costantemente aggiornate e migliorate al fine di soddisfare i requisiti previsti di protezione dell'ambiente. Lo scopo di questo lavoro è lo sviluppo di un approccio di gestione del rischio per il progetto di scarichi sottomarini (scarico, dispersione e trasporto di inquinanti). Il metodo di valutazione sviluppato mira a specificare la probabilità che lo sbocco non riesca a soddisfare i requisiti di progetto o smetta di funzionare, indicando le possibili conseguenze di un tale fallimento per le popolazioni e l'ambiente connessi al sistema. Il primo passo dello studio è stato lo sviluppo di una procedura ingegneristica, adattata dalle raccomandazioni spagnole per strutture marittime, ROM 0.0, per le specifiche dei requisiti e dei livelli di progettazione delle installazioni di scarico sottomarine, valutando la loro influenza sull'ambiente, l'economia e sulle popolazioni servite. La procedura di calcolo determina se un progetto soddisfa o meno gli standard di sicurezza, manutenzione ed i requisiti di sfruttamento per i livelli raccomandati di affidabilità, funzionalità e operatività durante tutta la fase di progetto. L'identificazione di questi livelli di progettazione consente di stimare la vita utile della struttura, la massima probabilità ammissibile di fallanza in relazione alle principali modalità guasto definite dagli stati limite associati, l'operatività minima, il numero medio ammissibile di disfunzioni tecniche e la durata massima ammissibile di un arresto operativo. La procedura di ingegneria messa a punto per la specifica dei requisiti e dei livelli di progettazione per le installazioni di scarico sottomarine è supportata e legata alla fase successiva dello studio: lo sviluppo di una procedura di valutazione del rischio per la stima del mancato funzionamento con l’obiettivo di valutare alternative di progettazione. La procedura ha lo scopo di verificare, inoltre, se le alternative di progettazione proposte per un emissario sottomarino soddisfano gli obiettivi di progettazione in funzione della natura operativa intrinseca della struttura.
La valutazione del rischio di fallanza delle condotte sottomarine in fase di progettazione - il caso della condotta di scarico del depuratore "Bari Est"
CALOGIURI, MICHELE
2015/2016
Abstract
Le acque costiere sono parte integrante dell'ambiente naturale. Una pianificazione efficace unita ad una attenta gestione sono prerogative necessarie per proteggerle e garantire che l'approvvigionamento di acqua sia utile per una varietà di usi. In questo contesto si inserisce il progetto degli scarichi sottomarini, un problema complesso la cui risoluzione coniuga importanti problemi legati all'ambiente, all'economia e alla società. Inoltre, secondo il nuovo paradigma di inquinamento, la qualità dell'acqua è strettamente connessa alle caratteristiche ecologiche e biologiche. Ciò si riflette nella nuova direttiva quadro sulle acque (WFD UE 2000/60), in cui la salute ecologica degli ecosistemi acquatici è descritta non solo in termini di concentrazione di sostanze fisico-chimiche specifiche, ma anche dagli indici biologici che indicano lo stato degli ecosistemi acquatici. Ciò significa che, quando si progetta un emissario sottomarino, le soluzioni devono essere economicamente accettabili sia per la popolazione che per le parti interessate, che dovrebbero contribuire al miglioramento della tutela ambientale e della sostenibilità. Le soluzioni, inoltre, dovrebbero anche essere sufficientemente flessibili per essere costantemente aggiornate e migliorate al fine di soddisfare i requisiti previsti di protezione dell'ambiente. Lo scopo di questo lavoro è lo sviluppo di un approccio di gestione del rischio per il progetto di scarichi sottomarini (scarico, dispersione e trasporto di inquinanti). Il metodo di valutazione sviluppato mira a specificare la probabilità che lo sbocco non riesca a soddisfare i requisiti di progetto o smetta di funzionare, indicando le possibili conseguenze di un tale fallimento per le popolazioni e l'ambiente connessi al sistema. Il primo passo dello studio è stato lo sviluppo di una procedura ingegneristica, adattata dalle raccomandazioni spagnole per strutture marittime, ROM 0.0, per le specifiche dei requisiti e dei livelli di progettazione delle installazioni di scarico sottomarine, valutando la loro influenza sull'ambiente, l'economia e sulle popolazioni servite. La procedura di calcolo determina se un progetto soddisfa o meno gli standard di sicurezza, manutenzione ed i requisiti di sfruttamento per i livelli raccomandati di affidabilità, funzionalità e operatività durante tutta la fase di progetto. L'identificazione di questi livelli di progettazione consente di stimare la vita utile della struttura, la massima probabilità ammissibile di fallanza in relazione alle principali modalità guasto definite dagli stati limite associati, l'operatività minima, il numero medio ammissibile di disfunzioni tecniche e la durata massima ammissibile di un arresto operativo. La procedura di ingegneria messa a punto per la specifica dei requisiti e dei livelli di progettazione per le installazioni di scarico sottomarine è supportata e legata alla fase successiva dello studio: lo sviluppo di una procedura di valutazione del rischio per la stima del mancato funzionamento con l’obiettivo di valutare alternative di progettazione. La procedura ha lo scopo di verificare, inoltre, se le alternative di progettazione proposte per un emissario sottomarino soddisfano gli obiettivi di progettazione in funzione della natura operativa intrinseca della struttura.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14253/91947