The research has for object the study of the Belgian architecture with particular focus on the developments of the cities of Liège and Huy. Investigation of the chief town of Vallonia, study of the the historical buildings, analyzing their characteristics to realize a complete abacus of the existing houses and specialized buildings in the city. Here half-timbered houses cohabit with constructions in bricks masonry that don't conceal the typical character of the elastic-wooden architecture of the North European area. Another interesting investigation is about the formation of the Collegiate linked to the system of the houses of the clerics and the cultivable areas, inclusive within the boundaries of the religious complex. It appears opportune to underline the singularity of the city of Liège, considering that in only two centuries 8 great collegiate appear that will give life, progressively, to a residential fabric of houses "Mitoyenne", types of row houses in various dimensions according to the social condition of the inhabitants (artisans and dealers). The research focus on the reconstruction of the building typologies and on the change of fabrics during centuries, starting from the first phases of urban plan up to the following transformations after disastrous fires that have partially changed the urban face and the chockeof the ground proprieties that have produced a process of a "plus-familiarisation" of the housing unities. The diachronic transformation processes of the type are more similar to the Italian cities: vertical increase, coinciding with the progressive substitution of trellis with brickwork, multifamily houses, as well as recast in units of higher grade to form the in-line house. Among the others transformations there are clerics houses transformed in specialized residences or later in Hôtels Particuliers.

La ricerca ha per oggetto lo studio dell’architettura belga con particolare riguardo agli sviluppi della città di Liegi e Huy. Indagine sul capoluogo provinciale della Vallonia, luogo di confine alla scala aggregativa ed edilizia con lo scopo di costruire un abaco completo delle tipologie abitative e specializzate presenti prevalentemente nella città murata. Luogo in cui convivono case a graticcio e costruzioni in muratura di mattoni che, tuttavia, non celano il carattere tipico dell’architettura elastico-lignea dell’area nordeuropea. Aspetto di particolare interesse, che sarà oggetto di approfondimento, è la formazione delle collegiate unitariamente correlate al sistema delle case dei canonici e delle aree coltivabili, comprese entro le mura del complesso religioso. Appare opportuno sottolineare, a questo proposito, l’unicità che connota la città di Liegi considerato che in soli due secoli compaiono 8 grandi collegiate che daranno vita, progressivamente, a un tessuto residenziale fatto di case “Mitoyenne” nella duplice versione di tipi a schiera di dimensioni variabili dipendenti dalla condizione sociale degli abitanti (artigiani e commercianti). La ricerca si concentra in particolare sulla ricostruzione delle tipologie edilizie e sul mutare dei tessuti, a partire dalle fasi inziali di impianto dell’organismo urbano fino a ricostruire le trasformazioni intervenute a seguito dei disastrosi incendi che hanno parzialmente cambiato il volto urbano e gli intasamenti dei lotti edilizi che hanno generato un processo di densificazione e plurifamiliarizzazione delle unità abitative. Parallelamente, sarà condotta un’analisi sui processi diacronici intervenuti nelle zone perimetrate delle collegiate con progressiva sostituzione edilizia e trasformazione delle case dei canonici in residenze specializzate. La raccolta delle fonti d’archivio e l’osservazione delle planimetrie storiche ha permesso di ricostruire l’assetto originario dei complessi delle collegiate, integrati mano a mano dalle parrocchiali a servizio dei quartieri, ma anche la trasformazione delle case dei canonici, molte delle quali diventate nel tempo Hôtel Particulier. Alla scala urbana si cercherà di esaminare il processo di trasformazione del tessuto in relazione al progressivo mutare degli spazi urbani, attraverso la chiusura dei numerosi canali derivati della Mosa che ha permesso di definire una diversa organizzazione del sistema viario e un rinnovo continuo dell’edilizia che ne investe i margini. - Restauro dell'edificio storico in Rue de la Boucerie n.2 a Liegi finalizzato al recupero dell’edificio e rifunzionalizzarzione. - Progetto contemporaneo di riammagliamento del quartiere Guillemins e l’integrazione di una parte traumatizzata, sperimentando una forma di aggiornamento del tessuto e recuperando pure quei principi di sostenibilità caratteristici dell’architettura nordeuropea.

Tessuto storico e progetto contemporaneo: studio delle tipologie edilizie delle città di Liegi e Huy, progetto di riammagliamento del quartiere Guillemins. Restauro dell'edificio storico in Rue de la Boucerie n.2 a Liegi.

TRIPALDI, ALESSANDRA
2016/2017

Abstract

The research has for object the study of the Belgian architecture with particular focus on the developments of the cities of Liège and Huy. Investigation of the chief town of Vallonia, study of the the historical buildings, analyzing their characteristics to realize a complete abacus of the existing houses and specialized buildings in the city. Here half-timbered houses cohabit with constructions in bricks masonry that don't conceal the typical character of the elastic-wooden architecture of the North European area. Another interesting investigation is about the formation of the Collegiate linked to the system of the houses of the clerics and the cultivable areas, inclusive within the boundaries of the religious complex. It appears opportune to underline the singularity of the city of Liège, considering that in only two centuries 8 great collegiate appear that will give life, progressively, to a residential fabric of houses "Mitoyenne", types of row houses in various dimensions according to the social condition of the inhabitants (artisans and dealers). The research focus on the reconstruction of the building typologies and on the change of fabrics during centuries, starting from the first phases of urban plan up to the following transformations after disastrous fires that have partially changed the urban face and the chockeof the ground proprieties that have produced a process of a "plus-familiarisation" of the housing unities. The diachronic transformation processes of the type are more similar to the Italian cities: vertical increase, coinciding with the progressive substitution of trellis with brickwork, multifamily houses, as well as recast in units of higher grade to form the in-line house. Among the others transformations there are clerics houses transformed in specialized residences or later in Hôtels Particuliers.
2016
Historical Urban fabric and Contemporary Design: Study of the historical buildings in Liège and Huy. Traumatized Tissue Design Project in the Guillemins district of Liège . Restoration of the historic building in Rue de la Boucherie n.2 in Liège.
La ricerca ha per oggetto lo studio dell’architettura belga con particolare riguardo agli sviluppi della città di Liegi e Huy. Indagine sul capoluogo provinciale della Vallonia, luogo di confine alla scala aggregativa ed edilizia con lo scopo di costruire un abaco completo delle tipologie abitative e specializzate presenti prevalentemente nella città murata. Luogo in cui convivono case a graticcio e costruzioni in muratura di mattoni che, tuttavia, non celano il carattere tipico dell’architettura elastico-lignea dell’area nordeuropea. Aspetto di particolare interesse, che sarà oggetto di approfondimento, è la formazione delle collegiate unitariamente correlate al sistema delle case dei canonici e delle aree coltivabili, comprese entro le mura del complesso religioso. Appare opportuno sottolineare, a questo proposito, l’unicità che connota la città di Liegi considerato che in soli due secoli compaiono 8 grandi collegiate che daranno vita, progressivamente, a un tessuto residenziale fatto di case “Mitoyenne” nella duplice versione di tipi a schiera di dimensioni variabili dipendenti dalla condizione sociale degli abitanti (artigiani e commercianti). La ricerca si concentra in particolare sulla ricostruzione delle tipologie edilizie e sul mutare dei tessuti, a partire dalle fasi inziali di impianto dell’organismo urbano fino a ricostruire le trasformazioni intervenute a seguito dei disastrosi incendi che hanno parzialmente cambiato il volto urbano e gli intasamenti dei lotti edilizi che hanno generato un processo di densificazione e plurifamiliarizzazione delle unità abitative. Parallelamente, sarà condotta un’analisi sui processi diacronici intervenuti nelle zone perimetrate delle collegiate con progressiva sostituzione edilizia e trasformazione delle case dei canonici in residenze specializzate. La raccolta delle fonti d’archivio e l’osservazione delle planimetrie storiche ha permesso di ricostruire l’assetto originario dei complessi delle collegiate, integrati mano a mano dalle parrocchiali a servizio dei quartieri, ma anche la trasformazione delle case dei canonici, molte delle quali diventate nel tempo Hôtel Particulier. Alla scala urbana si cercherà di esaminare il processo di trasformazione del tessuto in relazione al progressivo mutare degli spazi urbani, attraverso la chiusura dei numerosi canali derivati della Mosa che ha permesso di definire una diversa organizzazione del sistema viario e un rinnovo continuo dell’edilizia che ne investe i margini. - Restauro dell'edificio storico in Rue de la Boucerie n.2 a Liegi finalizzato al recupero dell’edificio e rifunzionalizzarzione. - Progetto contemporaneo di riammagliamento del quartiere Guillemins e l’integrazione di una parte traumatizzata, sperimentando una forma di aggiornamento del tessuto e recuperando pure quei principi di sostenibilità caratteristici dell’architettura nordeuropea.
Liegi3
Progettazione
Architettonica
Restauro
Architettonico
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