Il presente lavoro di tesi tratta l’applicazione di una tecnologia innovativa, EasySepTM, per svolgere una separazione immunomagnetica negativa, partendo da un campione di sangue venoso, capace di consentire l’isolamento dei monociti dal resto delle cellule ematiche, garantendone una elevata vitalità e un elevato grado di purezza. A seguito dell’isolamento, i monociti sono stati contati e marcati con DAPI, una molecola fluorescente che, legandosi al DNA, ha permesso la colorazione dei nuclei, in modo da poterne attestare il numero, la purezza e la vitalità. Con i monociti isolati sono state condotte analisi di RT-PCR e Western blot a carico dell’Acquaporina-3 sui monociti di soggetti sani e di pazienti affetti da sepsi in modo da poter valutare eventuali differenze nel livello di espressione di questa proteina sia a livello trascrizionale sia a livello proteico. Il lavoro di tesi si colloca in un contesto più ampio basato sull’interesse nei confronti dell’Acquaporina-3 come possibile chiave di volta nella sepsi, patologia che si caratterizza anche per la forte infiammazione sistemica e per l’elevato tasso di mortalità (circa 40%), dimostrando quindi la necessità di dover valutare nuovi target farmacologici da poter impiegare nella cura della patologia.
ISOLAMENTO DI MONOCITI DA SANGUE PERIFERICO DI PAZIENTI SETTICI E ANALISI DELL’ESPRESSIONE DELL’ACQUAPORINA-3
BUCCI, DANIELA
2021/2022
Abstract
Il presente lavoro di tesi tratta l’applicazione di una tecnologia innovativa, EasySepTM, per svolgere una separazione immunomagnetica negativa, partendo da un campione di sangue venoso, capace di consentire l’isolamento dei monociti dal resto delle cellule ematiche, garantendone una elevata vitalità e un elevato grado di purezza. A seguito dell’isolamento, i monociti sono stati contati e marcati con DAPI, una molecola fluorescente che, legandosi al DNA, ha permesso la colorazione dei nuclei, in modo da poterne attestare il numero, la purezza e la vitalità. Con i monociti isolati sono state condotte analisi di RT-PCR e Western blot a carico dell’Acquaporina-3 sui monociti di soggetti sani e di pazienti affetti da sepsi in modo da poter valutare eventuali differenze nel livello di espressione di questa proteina sia a livello trascrizionale sia a livello proteico. Il lavoro di tesi si colloca in un contesto più ampio basato sull’interesse nei confronti dell’Acquaporina-3 come possibile chiave di volta nella sepsi, patologia che si caratterizza anche per la forte infiammazione sistemica e per l’elevato tasso di mortalità (circa 40%), dimostrando quindi la necessità di dover valutare nuovi target farmacologici da poter impiegare nella cura della patologia.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14253/87880