Il progetto di tesi consiste nello studio dei fenomeni aerodinamici che interessano il flusso attorno ad un profilo bidimensionale di un’ala multi-elemento di un airbus A310, durante il processo di dispiegamento di flap e slat durante le fasi di decollo e atterraggio. Per la sua realizzazione sarà utilizzato un codice elaborato dalla Bristol University con l'intento di proporre un metodo innovativo e rapido alla risoluzione di problemi non stazionari. Il metodo permette infatti di poter effettuare la simulazione fluidodinamica del flusso attorno a profili mobili anche nel caso di grosse deformazioni della griglia di calcolo, senza i problemi da cui sono interessati i metodi ad oggi utilizzati (mesh motion, Chimera mesh). Una volta effettuata la validazione del codice, tramite un’analisi e comparazione dei risultati relativi ad un caso stazionario con risultati ottenuti da una simulazione con un codice di calcolo commerciale (Fluent), sarà possibile eseguire la simulazione del caso non stazionario relativo al dispiegamento degli ipersostentatori. Infine, sarà possibile realizzare una iniziale ottimizzazione cinematica del dispiegamento tramite la comparazione di diversi sistemi di attuazione (four-bar link, aft-track link, fixed dropped hinge) in maniera tale da ottimizzare i principali parametri aerodinamici in fase di decollo e atterraggio (coefficiente di portanza massimo e rapporto portanza/resistenza). Il progetto vede la collaborazione, oltre che dei ricercatori dell’Università di Cranfield, anche di quelli dell’Università di Bristol e di Airbus.

Simulazione non-stazionaria del flusso attorno ad un’ala multi elemento durante il dispiegamento dei suoi ipersostentatori

PEPE, MARCO
2017/2018

Abstract

Il progetto di tesi consiste nello studio dei fenomeni aerodinamici che interessano il flusso attorno ad un profilo bidimensionale di un’ala multi-elemento di un airbus A310, durante il processo di dispiegamento di flap e slat durante le fasi di decollo e atterraggio. Per la sua realizzazione sarà utilizzato un codice elaborato dalla Bristol University con l'intento di proporre un metodo innovativo e rapido alla risoluzione di problemi non stazionari. Il metodo permette infatti di poter effettuare la simulazione fluidodinamica del flusso attorno a profili mobili anche nel caso di grosse deformazioni della griglia di calcolo, senza i problemi da cui sono interessati i metodi ad oggi utilizzati (mesh motion, Chimera mesh). Una volta effettuata la validazione del codice, tramite un’analisi e comparazione dei risultati relativi ad un caso stazionario con risultati ottenuti da una simulazione con un codice di calcolo commerciale (Fluent), sarà possibile eseguire la simulazione del caso non stazionario relativo al dispiegamento degli ipersostentatori. Infine, sarà possibile realizzare una iniziale ottimizzazione cinematica del dispiegamento tramite la comparazione di diversi sistemi di attuazione (four-bar link, aft-track link, fixed dropped hinge) in maniera tale da ottimizzare i principali parametri aerodinamici in fase di decollo e atterraggio (coefficiente di portanza massimo e rapporto portanza/resistenza). Il progetto vede la collaborazione, oltre che dei ricercatori dell’Università di Cranfield, anche di quelli dell’Università di Bristol e di Airbus.
2017
Unsteady simulation of the flow during the deployment of an A310 GARTEUR multi-element wing
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