The thesis deals with the topic of enhancing the sensorial perceptual qualities of surfaces applied to interior architecture. The expressiveness of the surfaces that the thesis intends to investigate draws on the register of territorial culture and Apulian material in specific reference to the coatings of grits and its variations in cement paste. The work is aimed at combining materials, technique and form of expression of knowledge and traditional know-how of culture Apulian with innovation processes. The unitary elements of grits, cement tiles and pastes are composed to form rigid surfaces, as are the carpets of cement floors, which tell stories of Puglia through their decorations, as well as the natural basic materials that make up the grits themselves, the aggregates, they stratify and thicken with different thicknesses and depths through the artifice of human work, which recomposes stone and marble powders, giving life to new echoes of the Apulian soil. The cladding surfaces, the floor carpets of cement tiles, are subsequently intercepted by experimental actions through minute variations, which first enhance the perceptive character linked to sight and touch, and then define their expressive value and meaning.

La tesi affronta il tema del potenziamento delle qualità percettivo sensoriali delle superfici applicato all’architettura degli interni. L’espressività delle superfici che la tesi intende indagare, attinge al registro della cultura territoriale e materiale pugliese in riferimento specifico ai rivestimenti di graniglie e sue variazioni in pasta cementizia. Il lavoro è teso a coniugare materiali, tecnica e forma espressiva del sapere e del saper fare tradizionale della cultura pugliese con processi di innovazione. Gli elementi unitari di graniglie, cementine e pastine si compongono a formare superfici rigide, come sono i tappeti di pavimenti cementizi, che raccontano storie di Puglia attraverso i loro decori, così come i materiali naturali di base che costituiscono le graniglie stesse, gli inerti, si stratificano e si addensano con spessori e profondità differenti attraverso l’artificio dell’opera umana, che ricompone polveri di pietre e di marmi, dando vita a nuovi echi del suolo pugliese. Le superfici di rivestimento, i tappeti pavimentali di marmette cementizie, vengono in un secondo tempo intercettate da azioni di sperimentazione attraverso minute variazioni, che ne potenziano prima il carattere percettivo legato alla vista ed al tatto, e poi ne definiscono il valore espressivo e di senso.

POLISENSORIALITA' DEI MATERIALI E DESIGN DELLE SUPERFICI PER GLI INTERNI - "LE GRANIGLIE IN TERRA DI PUGLIA"

GALLONE, FEDERICA
2020/2021

Abstract

The thesis deals with the topic of enhancing the sensorial perceptual qualities of surfaces applied to interior architecture. The expressiveness of the surfaces that the thesis intends to investigate draws on the register of territorial culture and Apulian material in specific reference to the coatings of grits and its variations in cement paste. The work is aimed at combining materials, technique and form of expression of knowledge and traditional know-how of culture Apulian with innovation processes. The unitary elements of grits, cement tiles and pastes are composed to form rigid surfaces, as are the carpets of cement floors, which tell stories of Puglia through their decorations, as well as the natural basic materials that make up the grits themselves, the aggregates, they stratify and thicken with different thicknesses and depths through the artifice of human work, which recomposes stone and marble powders, giving life to new echoes of the Apulian soil. The cladding surfaces, the floor carpets of cement tiles, are subsequently intercepted by experimental actions through minute variations, which first enhance the perceptive character linked to sight and touch, and then define their expressive value and meaning.
2020
MULTI-SENSORIALITY OF MATERIALS AND SURFACE DESIGN FOR INTERIORS - "THE GRITS IN THE LAND OF PUGLIA"
La tesi affronta il tema del potenziamento delle qualità percettivo sensoriali delle superfici applicato all’architettura degli interni. L’espressività delle superfici che la tesi intende indagare, attinge al registro della cultura territoriale e materiale pugliese in riferimento specifico ai rivestimenti di graniglie e sue variazioni in pasta cementizia. Il lavoro è teso a coniugare materiali, tecnica e forma espressiva del sapere e del saper fare tradizionale della cultura pugliese con processi di innovazione. Gli elementi unitari di graniglie, cementine e pastine si compongono a formare superfici rigide, come sono i tappeti di pavimenti cementizi, che raccontano storie di Puglia attraverso i loro decori, così come i materiali naturali di base che costituiscono le graniglie stesse, gli inerti, si stratificano e si addensano con spessori e profondità differenti attraverso l’artificio dell’opera umana, che ricompone polveri di pietre e di marmi, dando vita a nuovi echi del suolo pugliese. Le superfici di rivestimento, i tappeti pavimentali di marmette cementizie, vengono in un secondo tempo intercettate da azioni di sperimentazione attraverso minute variazioni, che ne potenziano prima il carattere percettivo legato alla vista ed al tatto, e poi ne definiscono il valore espressivo e di senso.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14253/85293