Until the middle of Nineteenth century, the structure design was based on the laws of static equilibrium without seismic considerations. After the Messina earthquake of 1908, the attention focuses on seismic response and on dynamic behaviour of structures. This aspect has shown that the Italian building heritage is often under-designed for seismic load, especially in archaeological areas with a high concentration of monuments. In these areas, traditional monitoring campaigns are often costly and difficult to implement. In recent years, Synthetic Aperture Satellite (SAR) monitoring techniques have been increasingly used demonstrating to be a helpful tool for non-invasive diagnosis, preventive analysis of structural deformations and conservation of cultural heritage. This thesis work, which is part of the ReLUIS project within the DPC-ReLUIS 2019-2020 - WP6 (Monitoring and Satellite Data) convention, aims to develop operational methodologies to reliably assess the state of conservation of structures and infrastructures by integrating the information of on-site traditional monitoring systems with data obtained by satellite acquisitions. In particular, the work is part of target O1 - Monitoring of structures and infrastructures in operating conditions and is part of sub-task 6.3 - Buildings of historical - monumental interest and archaeological areas. The case study is Temple of Minerva Medica in Rome, a masonry building characterized by a strong historical-artistic value. The conducted analysis has shown that the saterillary monitoring proves to be a valid tool for the prevention of structural risk, allowing to identify a vulnerability map of the historical and cultural interest arear that form the basis for a risk mitigation plane.

Fino a circa la metà del 1800 le regole a cui il progettista si affidava per la progettazione degli edifici e per verificarne la loro stabilità, erano basate su leggi dell’equilibrio statico e su dimensionamenti frutto dell’esperienza costruttiva e delle regole della buona pratica edilizia. Dopo il terremoto di Messina del 1908, si è cercato di studiare il comportamento delle strutture alle sollecitazioni generate dal sisma. Ma se questo è stato relativamente agevole per le nuove strutture in cemento armato, assai più difficile lo è stato per gli edifici storici, tradizionalmente costruiti con struttura muraria. Negli ultimi anni le tecniche di monitoraggio satellitare ad apertura sintetica (SAR) sono state sempre più utilizzate e hanno dimostrato le loro capacità di diagnosi non invasiva e di conservazione del patrimonio culturale in materia di analisi preventiva delle deformazioni. Il lavoro di tesi, che rientra all’interno del progetto ReLUIS nell’ambito della convenzione DPC-ReLUIS 2019-2020 è finalizzato a sviluppare metodologie operative che permettano di valutare in maniera affidabile lo stato di conservazione di strutture e infrastrutture integrando le informazioni provenienti dai tradizionali sistemi di monitoraggio con quelle ricavate dai dati satellitari. L’oggetto di studio, individuato dal CNR IREA e dalla Protezione Civile, è il cosiddetto Tempio di Minerva Medica, caratterizzato da una forte valenza storico-artistica all’interno della regione Lazio, a Roma.

UTILIZZO DEI DATI SATELLITARI PER IL MONITORAGGIO STRUTTURALE: IL CASO STUDIO DEL TEMPIO DI MINERVA MEDICA A ROMA

LACERENZA, MARIA
2019/2020

Abstract

Until the middle of Nineteenth century, the structure design was based on the laws of static equilibrium without seismic considerations. After the Messina earthquake of 1908, the attention focuses on seismic response and on dynamic behaviour of structures. This aspect has shown that the Italian building heritage is often under-designed for seismic load, especially in archaeological areas with a high concentration of monuments. In these areas, traditional monitoring campaigns are often costly and difficult to implement. In recent years, Synthetic Aperture Satellite (SAR) monitoring techniques have been increasingly used demonstrating to be a helpful tool for non-invasive diagnosis, preventive analysis of structural deformations and conservation of cultural heritage. This thesis work, which is part of the ReLUIS project within the DPC-ReLUIS 2019-2020 - WP6 (Monitoring and Satellite Data) convention, aims to develop operational methodologies to reliably assess the state of conservation of structures and infrastructures by integrating the information of on-site traditional monitoring systems with data obtained by satellite acquisitions. In particular, the work is part of target O1 - Monitoring of structures and infrastructures in operating conditions and is part of sub-task 6.3 - Buildings of historical - monumental interest and archaeological areas. The case study is Temple of Minerva Medica in Rome, a masonry building characterized by a strong historical-artistic value. The conducted analysis has shown that the saterillary monitoring proves to be a valid tool for the prevention of structural risk, allowing to identify a vulnerability map of the historical and cultural interest arear that form the basis for a risk mitigation plane.
2019
USE OF SATELLITAR DATA FOR STRUCTURAL MONITORING: THE CASE STUDY OF TEMPLE OF MINERVA MEDICA IN ROME
Fino a circa la metà del 1800 le regole a cui il progettista si affidava per la progettazione degli edifici e per verificarne la loro stabilità, erano basate su leggi dell’equilibrio statico e su dimensionamenti frutto dell’esperienza costruttiva e delle regole della buona pratica edilizia. Dopo il terremoto di Messina del 1908, si è cercato di studiare il comportamento delle strutture alle sollecitazioni generate dal sisma. Ma se questo è stato relativamente agevole per le nuove strutture in cemento armato, assai più difficile lo è stato per gli edifici storici, tradizionalmente costruiti con struttura muraria. Negli ultimi anni le tecniche di monitoraggio satellitare ad apertura sintetica (SAR) sono state sempre più utilizzate e hanno dimostrato le loro capacità di diagnosi non invasiva e di conservazione del patrimonio culturale in materia di analisi preventiva delle deformazioni. Il lavoro di tesi, che rientra all’interno del progetto ReLUIS nell’ambito della convenzione DPC-ReLUIS 2019-2020 è finalizzato a sviluppare metodologie operative che permettano di valutare in maniera affidabile lo stato di conservazione di strutture e infrastrutture integrando le informazioni provenienti dai tradizionali sistemi di monitoraggio con quelle ricavate dai dati satellitari. L’oggetto di studio, individuato dal CNR IREA e dalla Protezione Civile, è il cosiddetto Tempio di Minerva Medica, caratterizzato da una forte valenza storico-artistica all’interno della regione Lazio, a Roma.
Interferometria SAR
FEM
OMA
Monitoraggio
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