Come indicato nel Green Deal europeo e dal Regolamento 2021/1119/UE, l’Europa si è posta come obiettivo la neutralità climatica entro il 2050. Per raggiungere tale ambizioso obiettivo, il 2030 è stato preso come anno di irreversibilità dei cambiamenti climatici, in cui l’Europa dovrà ridurre le emissioni del 55% rispetto al 1990. Tale risultato può essere ottenuto solo attraverso la sostituzione delle fonti energetiche fossili con quelle rinnovabili. Infatti, l’Italia si è impegnata a portare il consumo da FER (fonti energetiche rinnovabili), dal 17% nel 2020 al 30% nel 2030 e contestualmente a ridurre i consumi del 43% rispetto al 2007. La Global Alliance for Building and Construction (GlobalABC), una partnership volontaria di governi nazionali istituita durante la 21st Conference of Parties (COP21) che mira ad ottenere un settore delle costruzioni con “zero emissioni”, efficiente e resiliente, ha affermato che al 2021 il settore edile era responsabile del 37% delle emissioni mondiali di CO2. Nella classifica europea dei paesi con il patrimonio immobiliare più vecchio, l’Italia è seconda, dopo la Germania, con il 70% degli edifici costruiti prima del 1976, anno in cui entrò in vigore la normativa nazionale in ambito di risparmio energetico, per cui non solo tali edifici sono inefficienti dal punto di vista costruttivo ma anche dal punto di vista della gestione e dei consumi. Pertanto, è facilmente intuibile come l’efficientamento energetico degli edifici non sia più un’opzione ma una scelta imprescindibile. Negli ultimi anni sono stati sviluppati materiali e tecniche innovative, quali: vetri fotovoltaici o con elevato fattore solare, moduli installati a secco, facciate a doppia pelle, ventilazione meccanica controllata, solare-termico, pompe di calore alimentate da impianti fotovoltaici, recupero delle acque piovane, domotica per la gestione più efficiente degli impianti, etc. Questi sono solo alcuni esempi di quello che esiste oggi e che viene implementato negli edifici costruiti dalla Boscaino Buildings S.r.l., azienda leader nel settore dell’edilizia per la città di Foggia. Per cui l’obiettivo della tesi è focalizzare l’attenzione sull’attuale emergenza climatica e esplicitare la convenienza degli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente che, seppur inizialmente onerosi, porterebbero a tre vantaggi tangibili: l’aumento, più che proporzionale all’investimento, del valore dell’immobile, il consistente risparmio in bolletta per i futuri fruitori e, infine, un importante vantaggio in termini ambientali per il miglioramento della qualità di vita delle comunità locali.

BUSINESS IMMOBILIARE E SOSTENIBILITÀ: DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA

PALIERI, FRANCESCO
2022/2023

Abstract

Come indicato nel Green Deal europeo e dal Regolamento 2021/1119/UE, l’Europa si è posta come obiettivo la neutralità climatica entro il 2050. Per raggiungere tale ambizioso obiettivo, il 2030 è stato preso come anno di irreversibilità dei cambiamenti climatici, in cui l’Europa dovrà ridurre le emissioni del 55% rispetto al 1990. Tale risultato può essere ottenuto solo attraverso la sostituzione delle fonti energetiche fossili con quelle rinnovabili. Infatti, l’Italia si è impegnata a portare il consumo da FER (fonti energetiche rinnovabili), dal 17% nel 2020 al 30% nel 2030 e contestualmente a ridurre i consumi del 43% rispetto al 2007. La Global Alliance for Building and Construction (GlobalABC), una partnership volontaria di governi nazionali istituita durante la 21st Conference of Parties (COP21) che mira ad ottenere un settore delle costruzioni con “zero emissioni”, efficiente e resiliente, ha affermato che al 2021 il settore edile era responsabile del 37% delle emissioni mondiali di CO2. Nella classifica europea dei paesi con il patrimonio immobiliare più vecchio, l’Italia è seconda, dopo la Germania, con il 70% degli edifici costruiti prima del 1976, anno in cui entrò in vigore la normativa nazionale in ambito di risparmio energetico, per cui non solo tali edifici sono inefficienti dal punto di vista costruttivo ma anche dal punto di vista della gestione e dei consumi. Pertanto, è facilmente intuibile come l’efficientamento energetico degli edifici non sia più un’opzione ma una scelta imprescindibile. Negli ultimi anni sono stati sviluppati materiali e tecniche innovative, quali: vetri fotovoltaici o con elevato fattore solare, moduli installati a secco, facciate a doppia pelle, ventilazione meccanica controllata, solare-termico, pompe di calore alimentate da impianti fotovoltaici, recupero delle acque piovane, domotica per la gestione più efficiente degli impianti, etc. Questi sono solo alcuni esempi di quello che esiste oggi e che viene implementato negli edifici costruiti dalla Boscaino Buildings S.r.l., azienda leader nel settore dell’edilizia per la città di Foggia. Per cui l’obiettivo della tesi è focalizzare l’attenzione sull’attuale emergenza climatica e esplicitare la convenienza degli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente che, seppur inizialmente onerosi, porterebbero a tre vantaggi tangibili: l’aumento, più che proporzionale all’investimento, del valore dell’immobile, il consistente risparmio in bolletta per i futuri fruitori e, infine, un importante vantaggio in termini ambientali per il miglioramento della qualità di vita delle comunità locali.
2022
REAL ESTATE BUSINESS AND SUSTAINABILITY: TWO SIDES OF THE SAME MEDAL
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14253/82652