Lo studio dimostra che nello sviluppo di una applicazione, la scelta tra architettura monolitica e architettura basata su microservizi va fatta sulla base della dimensione dell’applicazione e dei successivi sviluppi. Infatti, per applicazioni molto semplici e soggette a pochi se non nulli cambiamenti, è opportuno usare una architettura monolitica. Viceversa, nel momento in cui sono previsti numerosi aggiornamenti e, la dimensione dell’applicazione è molto elevata, è opportuno usare una architettura basata su microservizi. Inoltre, si dimostra che la virtualizzazione a livello del sistema operativo rispetto a quella “classica” realizzata mediante gli hypervisor, è più performante e usa minori risorse.

ARCHITETTURA A MICROSERVIZI E VIRTUALIZZAZIONE BASATA SU CONTAINER

RIZZI, MARCO
2018/2019

Abstract

Lo studio dimostra che nello sviluppo di una applicazione, la scelta tra architettura monolitica e architettura basata su microservizi va fatta sulla base della dimensione dell’applicazione e dei successivi sviluppi. Infatti, per applicazioni molto semplici e soggette a pochi se non nulli cambiamenti, è opportuno usare una architettura monolitica. Viceversa, nel momento in cui sono previsti numerosi aggiornamenti e, la dimensione dell’applicazione è molto elevata, è opportuno usare una architettura basata su microservizi. Inoltre, si dimostra che la virtualizzazione a livello del sistema operativo rispetto a quella “classica” realizzata mediante gli hypervisor, è più performante e usa minori risorse.
File in questo prodotto:
Fulltext non presente su UNITESI – Verifica la disponibilità della tesi in formato cartaceo interrogando il Catalogo di Ateneo

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14253/78160