La presente tesi analizza le principali metodologie per la sistemazione idraulica dei corsi d'acqua torrentizi, con riferimento alla teoria del trasporto solido di fondo e alle opere di ingegneria fluviale. Nella prima parte viene esaminato il fenomeno del trasporto solido, distinguendo le tre modalità di movimento del materiale, in sospensione, sul fondo e per saltellamento, presentando i principali approcci empirici per il calcolo della portata solida, tra cui la formula di Duboys e quella di Meyer-Peter-Mueller. Nella seconda parte vengono descritte le tipologie di sistemazione idraulica, sia indirette (rimboschimenti, terrazzamenti, drenaggi) sia dirette (soglie di fondo, briglie, pennelli, protezioni spondali), illustrandone i principi di funzionamento e i criteri di scelta. La parte applicativa si concentra sul fiume Tara (Taranto), classificato come torrente di scavo, per il quale viene proposta una sistemazione a gradonata mediante briglie in calcestruzzo rivestite in pietra naturale, dimensionate per raggiungere la pendenza di compensazione calcolata con la formula di Valentini. L'intervento mira a contrastare l'erosione spondale e i movimenti franosi che compromettono la capacità di contenimento delle piene, preservando al contempo l'ecosistema fluviale tutelato dalla regione Puglia. Inoltre viene data attenzione alla foce del fiume e agli aspetti di ingegneria marittima correlati.
SISTEMAZIONE IDRAULICO FLUVIALE DI UN TRATTO DEL FIUME TARA CON PARTICOLARE ATTENZIONE ALLA FOCE
BARRACANE SOFFIETTO, NICOLÒ MARIA
2025/2026
Abstract
La presente tesi analizza le principali metodologie per la sistemazione idraulica dei corsi d'acqua torrentizi, con riferimento alla teoria del trasporto solido di fondo e alle opere di ingegneria fluviale. Nella prima parte viene esaminato il fenomeno del trasporto solido, distinguendo le tre modalità di movimento del materiale, in sospensione, sul fondo e per saltellamento, presentando i principali approcci empirici per il calcolo della portata solida, tra cui la formula di Duboys e quella di Meyer-Peter-Mueller. Nella seconda parte vengono descritte le tipologie di sistemazione idraulica, sia indirette (rimboschimenti, terrazzamenti, drenaggi) sia dirette (soglie di fondo, briglie, pennelli, protezioni spondali), illustrandone i principi di funzionamento e i criteri di scelta. La parte applicativa si concentra sul fiume Tara (Taranto), classificato come torrente di scavo, per il quale viene proposta una sistemazione a gradonata mediante briglie in calcestruzzo rivestite in pietra naturale, dimensionate per raggiungere la pendenza di compensazione calcolata con la formula di Valentini. L'intervento mira a contrastare l'erosione spondale e i movimenti franosi che compromettono la capacità di contenimento delle piene, preservando al contempo l'ecosistema fluviale tutelato dalla regione Puglia. Inoltre viene data attenzione alla foce del fiume e agli aspetti di ingegneria marittima correlati.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14253/75123