Questo progetto di tesi indaga il rapporto tra architettura domestica, paesaggio e condizioni ambientali nei contesti fluviali e montani della Cina meridionale, attraverso lo studio delle tipologie lignee vernacolari Dong e diaojiaolou. La ricerca assume acqua e rilievo come matrici generatrici dello spazio abitato, analizzando come la casa tradizionale si adatti alle condizioni orografiche e climatiche mediante dispositivi spaziali e costruttivi quali logge, ballatoi, gallerie, tetti profondi e strutture sopraelevate. Attraverso rilievi, analisi tipologico-spaziali e studi microclimatici, il lavoro costruisce un atlante comparativo tra i sistemi insediativi dell’ansa fluviale e del pendio terrazzato, individuando principi compositivi trasferibili alla progettazione contemporanea. Il progetto finale propone infatti una reinterpretazione attuale dell’abitare ligneo, non come replica formale dell’architettura vernacolare, ma come traduzione dei suoi principi fondativi — modularità strutturale, centralità della soglia, continuità tra interno ed esterno e integrazione con il paesaggio. L’obiettivo è definire strategie progettuali sostenibili e reversibili per un’architettura in legno capace di dialogare con acqua, suolo e clima, mantenendo coerenza tipologica, chiarezza tettonica e compatibilità paesaggistica.
LA CASA TRA ACQUA E RILIEVO: MODELLI DONG E DIAOJIAOLOU DELLA CINA MERIDIONALE TRA SPAZIO DOMESTICO E PAESAGGIO.
LAMONACA, MARILENA
2025/2026
Abstract
Questo progetto di tesi indaga il rapporto tra architettura domestica, paesaggio e condizioni ambientali nei contesti fluviali e montani della Cina meridionale, attraverso lo studio delle tipologie lignee vernacolari Dong e diaojiaolou. La ricerca assume acqua e rilievo come matrici generatrici dello spazio abitato, analizzando come la casa tradizionale si adatti alle condizioni orografiche e climatiche mediante dispositivi spaziali e costruttivi quali logge, ballatoi, gallerie, tetti profondi e strutture sopraelevate. Attraverso rilievi, analisi tipologico-spaziali e studi microclimatici, il lavoro costruisce un atlante comparativo tra i sistemi insediativi dell’ansa fluviale e del pendio terrazzato, individuando principi compositivi trasferibili alla progettazione contemporanea. Il progetto finale propone infatti una reinterpretazione attuale dell’abitare ligneo, non come replica formale dell’architettura vernacolare, ma come traduzione dei suoi principi fondativi — modularità strutturale, centralità della soglia, continuità tra interno ed esterno e integrazione con il paesaggio. L’obiettivo è definire strategie progettuali sostenibili e reversibili per un’architettura in legno capace di dialogare con acqua, suolo e clima, mantenendo coerenza tipologica, chiarezza tettonica e compatibilità paesaggistica.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14253/72779