Negli ultimi decenni, l’attenzione verso la sostenibilità ambientale e la gestione efficiente delle risorse è diventata sempre più rilevante, spingendo le aziende a ripensare i propri modelli di business. In questo contesto, la supply chain circolare emerge come un paradigma innovativo che va oltre il tradizionale approccio lineare di produzione e consumo. Il modello lineare, basato sul principio "prendi, produci, usa e getta”, pur avendo contribuito significativamente al rapido incremento del benessere di una vasta parte della popolazione mondiale, sembra ora trovarsi in una fase di crisi irreversibile, infatti continuando a seguire questo paradigma, si mette in pericolo non solo la sopravvivenza di singoli ecosistemi, specie o aree geografiche, ma dell'intero pianeta. Inoltre, si sta assistendo a uno sfruttamento eccessivo delle risorse naturali essenziali, compromettendo così le possibilità di sviluppo per le generazioni future. Al contrario, la supply chain circolare si propone di chiudere il ciclo di vita dei prodotti, reintegrando i materiali di scarto nel processo produttivo e riducendo al minimo gli sprechi. Il concetto di supply chain circolare si inserisce all’interno di un più ampio movimento verso l’economia circolare, che promuove un utilizzo più responsabile delle risorse e una riduzione degli impatti ambientali attraverso strategie come il riuso, il riciclo e la rigenerazione dei materiali. Le aziende che adottano questo approccio non solo contribuiscono alla tutela dell’ambiente, ma possono anche ottenere vantaggi competitivi significativi, come la riduzione dei costi operativi, l’aumento della resilienza della catena di fornitura e un miglioramento dell’immagine aziendale. Questa tesi si propone di analizzare in modo approfondito il concetto di supply chain circolare, esplorando le sue potenzialità e le sfide che essa comporta. Verranno esaminati i principali modelli teorici, partendo dall’analisi delle caratteristiche della supply chain tradizionale, confrontandole poi con i principi della supply chain circolare, fino a comprendere come queste vengano gestite e implementate. Nell’ultimo capitolo verrà poi analizzato il modo in cui Intel Corporation, azienda leader nel settore dei microprocessori, abbia integrato la circolarità all’interno della sua catena di fornitura, partendo dalla descrizione di quest’ultima, analizzandone rischi e possibilità. L’obiettivo è quello di fornire una visione chiara e strutturata di come le aziende possano implementare e ottimizzare una supply chain circolare, contribuendo così alla transizione verso un’economia più sostenibile e resiliente.
SUPPLY CHAIN CIRCOLARI: IL CASO INTEL
PORRO, GIANVITTORIO
2023/2024
Abstract
Negli ultimi decenni, l’attenzione verso la sostenibilità ambientale e la gestione efficiente delle risorse è diventata sempre più rilevante, spingendo le aziende a ripensare i propri modelli di business. In questo contesto, la supply chain circolare emerge come un paradigma innovativo che va oltre il tradizionale approccio lineare di produzione e consumo. Il modello lineare, basato sul principio "prendi, produci, usa e getta”, pur avendo contribuito significativamente al rapido incremento del benessere di una vasta parte della popolazione mondiale, sembra ora trovarsi in una fase di crisi irreversibile, infatti continuando a seguire questo paradigma, si mette in pericolo non solo la sopravvivenza di singoli ecosistemi, specie o aree geografiche, ma dell'intero pianeta. Inoltre, si sta assistendo a uno sfruttamento eccessivo delle risorse naturali essenziali, compromettendo così le possibilità di sviluppo per le generazioni future. Al contrario, la supply chain circolare si propone di chiudere il ciclo di vita dei prodotti, reintegrando i materiali di scarto nel processo produttivo e riducendo al minimo gli sprechi. Il concetto di supply chain circolare si inserisce all’interno di un più ampio movimento verso l’economia circolare, che promuove un utilizzo più responsabile delle risorse e una riduzione degli impatti ambientali attraverso strategie come il riuso, il riciclo e la rigenerazione dei materiali. Le aziende che adottano questo approccio non solo contribuiscono alla tutela dell’ambiente, ma possono anche ottenere vantaggi competitivi significativi, come la riduzione dei costi operativi, l’aumento della resilienza della catena di fornitura e un miglioramento dell’immagine aziendale. Questa tesi si propone di analizzare in modo approfondito il concetto di supply chain circolare, esplorando le sue potenzialità e le sfide che essa comporta. Verranno esaminati i principali modelli teorici, partendo dall’analisi delle caratteristiche della supply chain tradizionale, confrontandole poi con i principi della supply chain circolare, fino a comprendere come queste vengano gestite e implementate. Nell’ultimo capitolo verrà poi analizzato il modo in cui Intel Corporation, azienda leader nel settore dei microprocessori, abbia integrato la circolarità all’interno della sua catena di fornitura, partendo dalla descrizione di quest’ultima, analizzandone rischi e possibilità. L’obiettivo è quello di fornire una visione chiara e strutturata di come le aziende possano implementare e ottimizzare una supply chain circolare, contribuendo così alla transizione verso un’economia più sostenibile e resiliente.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14253/70381