The technological evolution has deeply changed every aspect of our daily lives, switching from devices the size of a room to others of them so small that can be worn. The wearable devices have different functions, but we focused on monitoring some of the vital parameters of the subject who wears them. Starting from a study focused on an improvement of the accuracy of these devices, placing the sensor no longer on the wrist but on the fingers, we considered as a common goal to design devices accessible to all, easily replicabled, even in non-industrial background. The common factor of the research was the glove, either whole or partial, considered as the best link between the hand and the technology available to us. In the era of globalization, programmed obsolescence and increasingly pervasive technology, with these projects we wanted to give the right value to these tools, through their functions, materials and components, becoming prostheses of the human body.

L’evoluzione tecnologica che ha cambiato profondamente ogni aspetto della nostra quotidianità, passando da dispositivi grandi quanto una stanza ad altri talmente piccoli da poter essere indossati. I wearable devices presentano diverse funzioni, ma quelli presi in considerazione si occupano del monitoraggio e del controllo di alcuni dei parametri vitali del soggetto che li indossa. Partendo da uno studio che aveva come obiettivo quello di migliorare la precisione di tali dispositivi e che dimostra come questo si possa raggiungere ponendo il sensore non più sul polso, ma sulle dita, si è posto come obiettivo comune quello di progettare dispositivi accessibili a tutti e che potrebbero essere facilmente riprodotti in realtà anche non industriali. Fattore comune delle ricerche è il guanto, sia intero, o in parte, considerato come miglior elemento di congiunzione fra la mano e la tecnologia a nostra disposizione. Nell’era della globalizzazione, dell’obsolescenza programmata e della tecnologia che diventa sempre più pervasiva, con questi progetti si è voluto restituire il giusto valore a tali strumenti che, attraverso le loro funzioni, materiali e componenti, diventando protesi del corpo umano.

POLISENORIALITÀ DEI MATERIALI E DESIGN DELLE SUPERFICI: DESIGN E INNOVAZIONE DI PROCESSO. SUPERFICI SENSIBILI PER L'ASSEMBLAGGIO DI UN FITNESS TRACKER.

DE LUCA, GIACOMO
2019/2020

Abstract

The technological evolution has deeply changed every aspect of our daily lives, switching from devices the size of a room to others of them so small that can be worn. The wearable devices have different functions, but we focused on monitoring some of the vital parameters of the subject who wears them. Starting from a study focused on an improvement of the accuracy of these devices, placing the sensor no longer on the wrist but on the fingers, we considered as a common goal to design devices accessible to all, easily replicabled, even in non-industrial background. The common factor of the research was the glove, either whole or partial, considered as the best link between the hand and the technology available to us. In the era of globalization, programmed obsolescence and increasingly pervasive technology, with these projects we wanted to give the right value to these tools, through their functions, materials and components, becoming prostheses of the human body.
2019
POLYSORIAL NATURE OF MATERIALS AND SURFACE DESIGN: DESIGN AND PROCESS INNOVATION. SENSITIVE SURFACES FOR ASSEMBLING A FITNESS TRACKER
L’evoluzione tecnologica che ha cambiato profondamente ogni aspetto della nostra quotidianità, passando da dispositivi grandi quanto una stanza ad altri talmente piccoli da poter essere indossati. I wearable devices presentano diverse funzioni, ma quelli presi in considerazione si occupano del monitoraggio e del controllo di alcuni dei parametri vitali del soggetto che li indossa. Partendo da uno studio che aveva come obiettivo quello di migliorare la precisione di tali dispositivi e che dimostra come questo si possa raggiungere ponendo il sensore non più sul polso, ma sulle dita, si è posto come obiettivo comune quello di progettare dispositivi accessibili a tutti e che potrebbero essere facilmente riprodotti in realtà anche non industriali. Fattore comune delle ricerche è il guanto, sia intero, o in parte, considerato come miglior elemento di congiunzione fra la mano e la tecnologia a nostra disposizione. Nell’era della globalizzazione, dell’obsolescenza programmata e della tecnologia che diventa sempre più pervasiva, con questi progetti si è voluto restituire il giusto valore a tali strumenti che, attraverso le loro funzioni, materiali e componenti, diventando protesi del corpo umano.
Polisensorialità
Fitness tracker
Materiali
Biomedicale
Superfici
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Descrizione: Superfici sensibili per l'assemblaggio di un fitness tracker
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14253/68158