L’evoluzione tecnologica ha segnato un punto di svolta per l’uomo, dalle prime invenzioni all’attuale utilizzo di intelligenza artificiale, la ricerca nel campo tecnologico ha fatto passi da gigante, specialmente negli ultimi anni. In ambito edilizio il progresso ha portato a metodi sempre più efficienti ed innovativi per il processo costruttivo, in particolare per le fasi di rilievo, progettazione, realizzazione e gestione del costruito. L’applicazione di strumenti all’avanguardia per la raccolta di dati durante la fase di rilievo ha condotto la ricerca, allo sviluppo di metodi più efficienti per la gestione dati e per l’utilizzo di questi ultimi per la progettazione di modelli tridimensionali descrittivi, gestibili tramite metodologia BIM (Building Information Modeling). Il metodo più efficiente in utilizzo prende il nome di Scan To BIM, ed è un processo di raccolta, elaborazione e gestione dati, ricavati a loro volta dalle operazioni di rilievo di un edificio o di un ambiente. Ciò è reso possibile dall’applicazione di strumenti innovativi come il laser scanner 3D e la fotogrammetria digitale. Tali strumenti sono in grado di scansionare e raccogliere informazioni descrittive dell’oggetto rilevato, in termini di geometrie, volumi, dimensioni e parametri caratterizzanti dell’elemento stesso. Il laser scanner scansiona l’oggetto tramite l’applicazione di un laser, i cui tempi di riflessione dello stesso sulle superfici dell’oggetto, forniscono allo strumento le informazioni necessarie per ricavare la distanza tra i due, e permettendo così la creazione di un modello grezzo formato da punti che rappresenta lo stato di fatto dell’oggetto scansionato, tale modello prende il nome di nuvola di punti, e non è altro che la base di riferimento per la creazione di un modello tridimensionale informativo integrabile nella gestione BIM. La fotogrammetria digitale sfrutta il principio della stereoscopia per la rilevazione di oggetti da varie angolazioni, così da ricreare un modello tridimensionale completo di dettagli geometrici e cromatici. La presente tesi mira ad analizzare le fasi del processo Scan to BIM in relazione alle operazioni di raccolta dati tramite gli strumenti appena introdotti, la loro elaborazione in modelli grezzi di nuvole di punti, e l’integrazione di quest’ ultime in software per la gestione e progettazione in BIM, di cui si tratterà in seguito.
PROCESSO SCAN TO BIM PER LA RAPPRESENTAZIONE DELLA REALTÀ COSTRUITA
PROSCIA, DAVIDE
2023/2024
Abstract
L’evoluzione tecnologica ha segnato un punto di svolta per l’uomo, dalle prime invenzioni all’attuale utilizzo di intelligenza artificiale, la ricerca nel campo tecnologico ha fatto passi da gigante, specialmente negli ultimi anni. In ambito edilizio il progresso ha portato a metodi sempre più efficienti ed innovativi per il processo costruttivo, in particolare per le fasi di rilievo, progettazione, realizzazione e gestione del costruito. L’applicazione di strumenti all’avanguardia per la raccolta di dati durante la fase di rilievo ha condotto la ricerca, allo sviluppo di metodi più efficienti per la gestione dati e per l’utilizzo di questi ultimi per la progettazione di modelli tridimensionali descrittivi, gestibili tramite metodologia BIM (Building Information Modeling). Il metodo più efficiente in utilizzo prende il nome di Scan To BIM, ed è un processo di raccolta, elaborazione e gestione dati, ricavati a loro volta dalle operazioni di rilievo di un edificio o di un ambiente. Ciò è reso possibile dall’applicazione di strumenti innovativi come il laser scanner 3D e la fotogrammetria digitale. Tali strumenti sono in grado di scansionare e raccogliere informazioni descrittive dell’oggetto rilevato, in termini di geometrie, volumi, dimensioni e parametri caratterizzanti dell’elemento stesso. Il laser scanner scansiona l’oggetto tramite l’applicazione di un laser, i cui tempi di riflessione dello stesso sulle superfici dell’oggetto, forniscono allo strumento le informazioni necessarie per ricavare la distanza tra i due, e permettendo così la creazione di un modello grezzo formato da punti che rappresenta lo stato di fatto dell’oggetto scansionato, tale modello prende il nome di nuvola di punti, e non è altro che la base di riferimento per la creazione di un modello tridimensionale informativo integrabile nella gestione BIM. La fotogrammetria digitale sfrutta il principio della stereoscopia per la rilevazione di oggetti da varie angolazioni, così da ricreare un modello tridimensionale completo di dettagli geometrici e cromatici. La presente tesi mira ad analizzare le fasi del processo Scan to BIM in relazione alle operazioni di raccolta dati tramite gli strumenti appena introdotti, la loro elaborazione in modelli grezzi di nuvole di punti, e l’integrazione di quest’ ultime in software per la gestione e progettazione in BIM, di cui si tratterà in seguito.| File | Dimensione | Formato | |
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Descrizione: Documento di tesi sul processo Scan to BIM per la rappresentazione della realtà costruita, si descrive ed analizza il processo Scan to BIM, in relazione alle innovazioni tecnologiche e alla gestione di modelli tridimensionali in BIM.
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