Al giorno d’oggi l’Additive Manufacturing è molto utilizzato per la produzione di componenti, di diversi materiali, e può essere realizzato impiegando diversi processi. Tra i processi laser che afferiscono all’Additive Manufacturing vi è il DMD (Direct Metal Deposition), che, a fronte di tante potenzialità, relative alla libertà progettuale, al risparmio di materiale, alla possibilità di impiego nell’ambito del repair e del cladding, ha come fattore critico il controllo della qualità del processo/prodotto. Trattandosi di un processo facente uso di un fascio laser e di polveri sottili, la zona di lavoro deve essere confinata e protetta. In tale contesto risulta importante riuscire a trovare un metodo di monitoraggio in-situ che agisca in tempo reale sulla misurazione e l’analisi di determinati parametri. Alcuni fenomeni che possono generare un difetto sono rilevabili da eventuali operatori che osservano il processo da apposite finestre di ispezione; altri, invece, sono rilevabili solo attraverso una misurazione di grandezze ben precise, da effettuarsi in remoto. A tale scopo può essere quindi utilizzata l’intelligenza artificiale (IA). L’obiettivo di questo studio è l’ottenimento di un modello di IA in grado di monitorare alcuni parametri di processo e identificare autonomamente le situazioni di avvertimento o pericolo, tramite opportune videocamere poste a visione del processo. Per rispondere a tale bisogno è stata effettuata una ricerca sui vari algoritmi di machine learning presenti ed è stato impostato un modello in grado di riconoscere i vari elementi presenti nelle immagini, consentendo di ottenere delle immagini etichettate. Successivamente sulle immagini etichettate è stato effettuato uno studio volto a misurare i parametri di interesse, per la rilevazione di situazioni fuori controllo che potrebbe inficiare il risultato della lavorazione.
MONITORAGGIO DEL PROCESSO DI DIRECT LASER METAL DEPOSITION MEDIANTE ALGORITMI DI DEEP LEARNING
DELLI DONNE, ALESSIO
2022/2023
Abstract
Al giorno d’oggi l’Additive Manufacturing è molto utilizzato per la produzione di componenti, di diversi materiali, e può essere realizzato impiegando diversi processi. Tra i processi laser che afferiscono all’Additive Manufacturing vi è il DMD (Direct Metal Deposition), che, a fronte di tante potenzialità, relative alla libertà progettuale, al risparmio di materiale, alla possibilità di impiego nell’ambito del repair e del cladding, ha come fattore critico il controllo della qualità del processo/prodotto. Trattandosi di un processo facente uso di un fascio laser e di polveri sottili, la zona di lavoro deve essere confinata e protetta. In tale contesto risulta importante riuscire a trovare un metodo di monitoraggio in-situ che agisca in tempo reale sulla misurazione e l’analisi di determinati parametri. Alcuni fenomeni che possono generare un difetto sono rilevabili da eventuali operatori che osservano il processo da apposite finestre di ispezione; altri, invece, sono rilevabili solo attraverso una misurazione di grandezze ben precise, da effettuarsi in remoto. A tale scopo può essere quindi utilizzata l’intelligenza artificiale (IA). L’obiettivo di questo studio è l’ottenimento di un modello di IA in grado di monitorare alcuni parametri di processo e identificare autonomamente le situazioni di avvertimento o pericolo, tramite opportune videocamere poste a visione del processo. Per rispondere a tale bisogno è stata effettuata una ricerca sui vari algoritmi di machine learning presenti ed è stato impostato un modello in grado di riconoscere i vari elementi presenti nelle immagini, consentendo di ottenere delle immagini etichettate. Successivamente sulle immagini etichettate è stato effettuato uno studio volto a misurare i parametri di interesse, per la rilevazione di situazioni fuori controllo che potrebbe inficiare il risultato della lavorazione.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14253/65816