La presente tesi affronta il tema delle armature interne in materiale composito per strutture in calcestruzzo, con particolare riferimento al sistema W-FRP (Wound Fiber Reinforced Polymer). Dopo un primo inquadramento generale dei materiali FRP e delle principali criticità che emergono nel loro impiego come rinforzo trasversale, il lavoro si concentra sul sistema wound come soluzione capace di superare alcuni limiti delle staffe FRP convenzionali, soprattutto nei tratti curvi, nei quali la riduzione di resistenza rappresenta uno degli aspetti più delicati. L’analisi sviluppata mette in evidenza che il comportamento del sistema non dipende soltanto dal materiale impiegato o dalla quantità di rinforzo, ma anche dalla geometria della gabbia, dal pattern di deposizione del filamento e, in modo sempre più significativo, dal processo con cui tale gabbia viene effettivamente realizzata. Per questo motivo, una parte importante della tesi è dedicata al funzionamento della macchina di filament winding, approfondendone non solo la configurazione meccanica e l’evoluzione fino a quattro gradi di libertà, ma anche il controllo informatico del processo. In particolare, viene messo in evidenza come la macchina operi tramite G-Code e come la fabbricazione della gabbia richieda una preventiva modellazione digitale, necessaria per tradurre il progetto geometrico in una sequenza di istruzioni esecutive. Nel complesso, la tesi mostra come il sistema W-FRP rappresenti una tecnologia ancora in evoluzione, ma già capace di offrire prospettive interessanti per la realizzazione di strutture in calcestruzzo più durevoli, più efficienti e compatibili con processi di fabbricazione digitale avanzata.
FABBRICAZIONE DIGITALE DI ARMATURE DI MATERIALE COMPOSITO PER STRUTTURE DI CALCESTRUZZO
PARISI, CLAUDIO
2025/2026
Abstract
La presente tesi affronta il tema delle armature interne in materiale composito per strutture in calcestruzzo, con particolare riferimento al sistema W-FRP (Wound Fiber Reinforced Polymer). Dopo un primo inquadramento generale dei materiali FRP e delle principali criticità che emergono nel loro impiego come rinforzo trasversale, il lavoro si concentra sul sistema wound come soluzione capace di superare alcuni limiti delle staffe FRP convenzionali, soprattutto nei tratti curvi, nei quali la riduzione di resistenza rappresenta uno degli aspetti più delicati. L’analisi sviluppata mette in evidenza che il comportamento del sistema non dipende soltanto dal materiale impiegato o dalla quantità di rinforzo, ma anche dalla geometria della gabbia, dal pattern di deposizione del filamento e, in modo sempre più significativo, dal processo con cui tale gabbia viene effettivamente realizzata. Per questo motivo, una parte importante della tesi è dedicata al funzionamento della macchina di filament winding, approfondendone non solo la configurazione meccanica e l’evoluzione fino a quattro gradi di libertà, ma anche il controllo informatico del processo. In particolare, viene messo in evidenza come la macchina operi tramite G-Code e come la fabbricazione della gabbia richieda una preventiva modellazione digitale, necessaria per tradurre il progetto geometrico in una sequenza di istruzioni esecutive. Nel complesso, la tesi mostra come il sistema W-FRP rappresenti una tecnologia ancora in evoluzione, ma già capace di offrire prospettive interessanti per la realizzazione di strutture in calcestruzzo più durevoli, più efficienti e compatibili con processi di fabbricazione digitale avanzata.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14253/65710