L'idrogeno verde rappresenta un pilastro fondamentale per la transizione energetica globale, ma la sua movimentazione su lunghe distanze, in particolare via mare, pone sfide tecnologiche ed economiche significative. Il presente lavoro di tesi si pone l'obiettivo di analizzare e confrontare le tre principali modalità di trasporto marittimo dell'idrogeno allo stato liquido: idrogeno liquido (LH₂), ammoniaca (NH₃) e vettori organici liquidi di idrogeno (LOHCs). Per valutare l'efficacia e la fattibilità di ciascuna opzione, l'analisi comparativa è stata strutturata attorno ad alcuni Key Performance Indicators (KPI), accuratamente selezionati per coprire gli aspetti tecnici-operativi, economici e ambientali. Per quanto riguarda l'idrogeno liquido (LH₂), la valutazione si fonda sull'analisi approfondita del caso di studio JAMILA, fornendo così un riscontro pratico e progettuale. Parallelamente, le tecnologie basate su NH₃ e LOHCs sono state esaminate attraverso una lettura comparativa della letteratura scientifica e di settore più recente. La valutazione finale sintetizza le performance dei tre vettori rispetto ai KPI individuati, mettendo in luce i rispettivi punti di forza e i limiti. Le conclusioni delineano quale vettore risulti più promettente in base a specifici scenari operativi, fornendo un quadro decisionale utile per lo sviluppo delle future catene di approvvigionamento dell'idrogeno.
STUDIO TECNICO-ECONOMICO SUL TRASPORTO NAVALE DELL'IDROGENO: VALUTAZIONE BASATA SU KEY PERFORMANCE INDICATORS TRA IDROGENO LIQUIDO, AMMONIACA E VETTORI ORGANICI
MANCINO, ELENA
2025/2026
Abstract
L'idrogeno verde rappresenta un pilastro fondamentale per la transizione energetica globale, ma la sua movimentazione su lunghe distanze, in particolare via mare, pone sfide tecnologiche ed economiche significative. Il presente lavoro di tesi si pone l'obiettivo di analizzare e confrontare le tre principali modalità di trasporto marittimo dell'idrogeno allo stato liquido: idrogeno liquido (LH₂), ammoniaca (NH₃) e vettori organici liquidi di idrogeno (LOHCs). Per valutare l'efficacia e la fattibilità di ciascuna opzione, l'analisi comparativa è stata strutturata attorno ad alcuni Key Performance Indicators (KPI), accuratamente selezionati per coprire gli aspetti tecnici-operativi, economici e ambientali. Per quanto riguarda l'idrogeno liquido (LH₂), la valutazione si fonda sull'analisi approfondita del caso di studio JAMILA, fornendo così un riscontro pratico e progettuale. Parallelamente, le tecnologie basate su NH₃ e LOHCs sono state esaminate attraverso una lettura comparativa della letteratura scientifica e di settore più recente. La valutazione finale sintetizza le performance dei tre vettori rispetto ai KPI individuati, mettendo in luce i rispettivi punti di forza e i limiti. Le conclusioni delineano quale vettore risulti più promettente in base a specifici scenari operativi, fornendo un quadro decisionale utile per lo sviluppo delle future catene di approvvigionamento dell'idrogeno.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14253/65644