Le malattie infiammatorie sono tra le principali cause di morbilità a livello mondiale e il loro trattamento risulta essere ancora una sfida, data la limitata disponibilità di farmaci e terapie. Molti dei farmaci convenzionali, utilizzati oggi, presentano diversi effetti collaterali, soprattutto se somministrati per molto tempo. Pertanto, l'identificazione di nuovi composti con attività biologica, utilizzabili per il trattamento dei disturbi infiammatori, è un campo essenziale della ricerca medica e sanitaria. Per poter studiare le risposte biochimiche e fisiologiche che il nostro organismo produce durante l’infiammazione sono stati sviluppati modelli cellulari in vitro con caratteristiche morfologiche e funzionali simili a quelle dei granulociti neutrofili, che rappresentano la prima linea di difesa nella risposta immunitaria. Nello specifico, questo lavoro di tesi tratta la linea cellulare NB4 di leucemia promielocitica acuta (APL) caratterizzata dalla traslocazione t(15;17) e dalla presenza della proteina oncogenica PML-RARα, che blocca la maturazione granulocitaria allo stadio promielocitico. Recenti studi hanno dimostrato come le acquaporine, canali di membrana che consentono il passaggio transmembrana di acqua e altre molecole neutre, siano coinvolte in alcuni processi dei granulociti neutrofili, quali la migrazione e la differenziazione granulocitaria. Pertanto, l’obiettivo di questo studio è di dimostrare il coinvolgimento delle acquaporine nei pathway infiammatori, in modo tale da consentire la ricerca di nuove strategie terapeutiche che contrastino l’insorgenza delle malattie infiammatorie e delle disfunzioni del sistema immunitario.
LINEA PROMIELOCITICA NB4 NELLO STUDIO DELLE ACQUAPORINE NELLA MATURAZIONE DEI GRANULOCITI NEUTROFILI UMANI
D'AMORE, FEDERICA
2024/2025
Abstract
Le malattie infiammatorie sono tra le principali cause di morbilità a livello mondiale e il loro trattamento risulta essere ancora una sfida, data la limitata disponibilità di farmaci e terapie. Molti dei farmaci convenzionali, utilizzati oggi, presentano diversi effetti collaterali, soprattutto se somministrati per molto tempo. Pertanto, l'identificazione di nuovi composti con attività biologica, utilizzabili per il trattamento dei disturbi infiammatori, è un campo essenziale della ricerca medica e sanitaria. Per poter studiare le risposte biochimiche e fisiologiche che il nostro organismo produce durante l’infiammazione sono stati sviluppati modelli cellulari in vitro con caratteristiche morfologiche e funzionali simili a quelle dei granulociti neutrofili, che rappresentano la prima linea di difesa nella risposta immunitaria. Nello specifico, questo lavoro di tesi tratta la linea cellulare NB4 di leucemia promielocitica acuta (APL) caratterizzata dalla traslocazione t(15;17) e dalla presenza della proteina oncogenica PML-RARα, che blocca la maturazione granulocitaria allo stadio promielocitico. Recenti studi hanno dimostrato come le acquaporine, canali di membrana che consentono il passaggio transmembrana di acqua e altre molecole neutre, siano coinvolte in alcuni processi dei granulociti neutrofili, quali la migrazione e la differenziazione granulocitaria. Pertanto, l’obiettivo di questo studio è di dimostrare il coinvolgimento delle acquaporine nei pathway infiammatori, in modo tale da consentire la ricerca di nuove strategie terapeutiche che contrastino l’insorgenza delle malattie infiammatorie e delle disfunzioni del sistema immunitario.| File | Dimensione | Formato | |
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Descrizione: Questa tesi pone come obiettivo la definizione di una modalità sperimentale per indurre il differenziamento delle cellule NB4 in granulociti neutrofili maturi e la valutazione del coinvolgimento di AQP9 nel processo di maturazione granulocitaria.
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https://hdl.handle.net/20.500.14253/64403