Il presente elaborato analizza il comportamento meccanico e le caratteristiche fisiche di malte rinforzate con fibre naturali di Sisal. L’impiego di questo materiale vegetale si inserisce nella ricerca di soluzioni costruttive maggiormente sostenibili, ponendosi come una valida alternativa ai tradizionali rinforzi sintetici. Per condurre tale indagine, il programma sperimentale ha previsto la realizzazione di quattro differenti miscele: una malta di riferimento non rinforzata e tre impasti additivati con fibre di Sisal in percentuali pari allo 0,25%, 0,50% e 1% in volume della quantità di secco. Su di esse è stata eseguita una prima fase di caratterizzazione allo stato fresco, mediante prove di spandimento e misurazione della densità apparente, seguita dalla caratterizzazione meccanica allo stato indurito tramite prove di compressione uniassiale e prove di flessione a tre punti di carico (3 PBT). Il test a flessione, inoltre, è stato supportato da un sistema di Correlazione Digitale di Immagini (DIC), che ha consentito di monitorare l’evoluzione dei campi di spostamento e deformazione sulla superficie dei provini, fino alla loro rottura. L’analisi dei dati è stata condotta con l’obiettivo di valutare l’influenza delle diverse percentuali di Sisal sulla lavorabilità, sulla resistenza a compressione e sulla risposta a flessione. Per quest’ultima, lo studio ha permesso di quantificare l’effetto di bridging esercitato dalle fibre, verificando la capacità del materiale di esibire una maggiore duttilità nel comportamento post picco.
STUDIO SPERIMENTALE DEL COMPORTAMENTO MECCANICO DI MALTE RINFORZATE CON FIBRE DI SISAL MEDIANTE CORRELAZIONE DIGITALE DELLE IMMAGINI (DIC)
de MARCO, ANNAMARIA
2025/2026
Abstract
Il presente elaborato analizza il comportamento meccanico e le caratteristiche fisiche di malte rinforzate con fibre naturali di Sisal. L’impiego di questo materiale vegetale si inserisce nella ricerca di soluzioni costruttive maggiormente sostenibili, ponendosi come una valida alternativa ai tradizionali rinforzi sintetici. Per condurre tale indagine, il programma sperimentale ha previsto la realizzazione di quattro differenti miscele: una malta di riferimento non rinforzata e tre impasti additivati con fibre di Sisal in percentuali pari allo 0,25%, 0,50% e 1% in volume della quantità di secco. Su di esse è stata eseguita una prima fase di caratterizzazione allo stato fresco, mediante prove di spandimento e misurazione della densità apparente, seguita dalla caratterizzazione meccanica allo stato indurito tramite prove di compressione uniassiale e prove di flessione a tre punti di carico (3 PBT). Il test a flessione, inoltre, è stato supportato da un sistema di Correlazione Digitale di Immagini (DIC), che ha consentito di monitorare l’evoluzione dei campi di spostamento e deformazione sulla superficie dei provini, fino alla loro rottura. L’analisi dei dati è stata condotta con l’obiettivo di valutare l’influenza delle diverse percentuali di Sisal sulla lavorabilità, sulla resistenza a compressione e sulla risposta a flessione. Per quest’ultima, lo studio ha permesso di quantificare l’effetto di bridging esercitato dalle fibre, verificando la capacità del materiale di esibire una maggiore duttilità nel comportamento post picco.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14253/110873