L'attività di ricerca svolta analizza sperimentalmente la stabilità del processo di manifattura additiva mediante Directed Energy Deposition a polvere metallica (DED-LB/p) su lega Cobalto-Cromo (Co-Cr), valutando l’efficacia del monitoraggio termografico in-process e del controllo in anello chiuso. L’indagine si articola su tre complessità geometriche crescenti: tracce singole, superfici piane multitraccia con differenti percentuali di sovrapposizione e provini multilayer. L’acquisizione continua della larghezza del bagno fuso tramite sensore ottico nel vicino infrarosso (sistema CLAMIR) e la successiva validazione metallografica hanno permesso di correlare i parametri di processo all'integrità geometrica e strutturale del deposito. I risultati dimostrano che l'intervento dinamico del controllo ad anello chiuso compensa efficacemente i transitori e l'accumulo termico, garantendo un'elevata stabilità dimensionale, a differenza del regime ad anello aperto in cui l'accumulo di calore determina marcate derive geometriche.
MONITORAGGIO IN-PROCESS DELLA FABBRICAZIONE DI COMPONENTI MULTILAYER MEDIANTE DIRECTED ENERGY DEPOSITION
RANIERI, FABIO ANTONIO
2025/2026
Abstract
L'attività di ricerca svolta analizza sperimentalmente la stabilità del processo di manifattura additiva mediante Directed Energy Deposition a polvere metallica (DED-LB/p) su lega Cobalto-Cromo (Co-Cr), valutando l’efficacia del monitoraggio termografico in-process e del controllo in anello chiuso. L’indagine si articola su tre complessità geometriche crescenti: tracce singole, superfici piane multitraccia con differenti percentuali di sovrapposizione e provini multilayer. L’acquisizione continua della larghezza del bagno fuso tramite sensore ottico nel vicino infrarosso (sistema CLAMIR) e la successiva validazione metallografica hanno permesso di correlare i parametri di processo all'integrità geometrica e strutturale del deposito. I risultati dimostrano che l'intervento dinamico del controllo ad anello chiuso compensa efficacemente i transitori e l'accumulo termico, garantendo un'elevata stabilità dimensionale, a differenza del regime ad anello aperto in cui l'accumulo di calore determina marcate derive geometriche.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14253/110779