La crescente richiesta da parte dell’industria di Critical Raw Materials (CRMs) negli ultimi anni ha incrementato la dipendenza dei Paesi importatori dai paesi produttori. Tale necessità ha reso altrettanto urgente il bisogno di adottare nuove strategie di gestione e recupero dei materiali considerati a rischio di approvvigionamento, anche alla luce dei continui cambiamenti negli equilibri geopolitici ed economici globali. In questo panorama, l’Urban Mining rappresenta un’opportunità di recupero di materiali preziosi dai rifiuti urbani, incentivando così una minore dipendenza dalle materie prime vergini. Risulta però fondamentale comprendere quali fattori favoriscono oppure ostacolano le aziende del Waste management, al fine di comprendere come poter concretizzare e diffondere nuove pratiche di riciclo di questi materiali. Il presente elaborato applica l’Interpretive Structural Modeling (ISM) per analizzare e gerarchizzare i fattori maggiormente influenti, sulla base di un questionario somministrato ad aziende del settore. Le risposte valide (N = 6) sono state aggregate in un’unica matrice e successivamente elaborate attraverso la costruzione delle matrici di raggiungibilità iniziale e finale, il partizionamento in livelli, l’analisi MICMAC e la rappresentazione del modello gerarchico. I risultati consentono di individuare, all’interno del panel analizzato, i fattori con maggiore potere di guida e quelli caratterizzati da maggiore dipendenza, offrendo indicazioni esplorative utili a orientare future politiche e decisioni aziendali per la gestione delle CRM.

URBAN MINING PER LA GESTIONE DELLE CRITICAL RAW MATERIALS: UN’APPLICAZIONE DEL METODO INTERPRETIVE STRUCTURAL MODELING AL SETTORE DEL WASTE MANAGEMENT

MORLINO, GIULIA
2025/2026

Abstract

La crescente richiesta da parte dell’industria di Critical Raw Materials (CRMs) negli ultimi anni ha incrementato la dipendenza dei Paesi importatori dai paesi produttori. Tale necessità ha reso altrettanto urgente il bisogno di adottare nuove strategie di gestione e recupero dei materiali considerati a rischio di approvvigionamento, anche alla luce dei continui cambiamenti negli equilibri geopolitici ed economici globali. In questo panorama, l’Urban Mining rappresenta un’opportunità di recupero di materiali preziosi dai rifiuti urbani, incentivando così una minore dipendenza dalle materie prime vergini. Risulta però fondamentale comprendere quali fattori favoriscono oppure ostacolano le aziende del Waste management, al fine di comprendere come poter concretizzare e diffondere nuove pratiche di riciclo di questi materiali. Il presente elaborato applica l’Interpretive Structural Modeling (ISM) per analizzare e gerarchizzare i fattori maggiormente influenti, sulla base di un questionario somministrato ad aziende del settore. Le risposte valide (N = 6) sono state aggregate in un’unica matrice e successivamente elaborate attraverso la costruzione delle matrici di raggiungibilità iniziale e finale, il partizionamento in livelli, l’analisi MICMAC e la rappresentazione del modello gerarchico. I risultati consentono di individuare, all’interno del panel analizzato, i fattori con maggiore potere di guida e quelli caratterizzati da maggiore dipendenza, offrendo indicazioni esplorative utili a orientare future politiche e decisioni aziendali per la gestione delle CRM.
2025
URBAN MINING FOR CRITICAL RAW MATERIALS MANAGEMENT: AN APPLICATION OF INTERPRETIVE STRUCTURAL MODELING TO THE WASTE MANAGEMENT INDUSTRY
ISM
CRMs
Urban Mining
MICMAC analisi
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Descrizione: Tesi triennale in Risk Management
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14253/110755