Il presente elaborato analizza il ruolo che l'energia nucleare potrebbe svolgere nella transizione energetica italiana, partendo dalla vulnerabilità strutturale di un sistema elettrico dipendente per il 50% dal gas naturale e privo di generazione nucleare civile, unico caso nel G7. L'analisi si articola su tre dimensioni principali. Sul piano ambientale, la metodologia LCA (Life Cycle Assessment) del Joint Research Centre della Commissione Europea (JRC, 2021) attesta emissioni di ciclo di vita del nucleare pari a circa 12 gCO₂eq/kWh, sostanzialmente equivalenti all'eolico e nettamente inferiori al solare fotovoltaico, con vantaggi significativi in termini di intensità dei materiali e occupazione di suolo. Sul piano economico, l'analisi distingue tra LCOE (Levelized Cost of Energy) e LACE (Levelized Avoided Cost of Energy), evidenziando come i modelli di finanziamento RAB (Regulated Asset Base) e CfD (Contract for Difference), possano rendere competitivi gli Small Modular Reactors nel contesto italiano. Sul piano tecnologico, si esaminano le generazioni di reattori dalla Gen I alla Gen IV, con approfondimento sugli SMR, sulle applicazioni industriali per i settori hard-to-abate e sulle prospettive della fusione nucleare. Il quadro legislativo italiano, con il PNIEC 2024 e il Disegno di Legge Delega approvato nel 2025, completa l'analisi.

STUDIO DEGLI IMPATTI ECONOMICO-AMBIENTALI E PROSPETTIVE TECNOLOGICHE DEL NUCLEARE NELLA TRANSIZIONE ENERGETICA

PERBELLINI, DANIELE
2025/2026

Abstract

Il presente elaborato analizza il ruolo che l'energia nucleare potrebbe svolgere nella transizione energetica italiana, partendo dalla vulnerabilità strutturale di un sistema elettrico dipendente per il 50% dal gas naturale e privo di generazione nucleare civile, unico caso nel G7. L'analisi si articola su tre dimensioni principali. Sul piano ambientale, la metodologia LCA (Life Cycle Assessment) del Joint Research Centre della Commissione Europea (JRC, 2021) attesta emissioni di ciclo di vita del nucleare pari a circa 12 gCO₂eq/kWh, sostanzialmente equivalenti all'eolico e nettamente inferiori al solare fotovoltaico, con vantaggi significativi in termini di intensità dei materiali e occupazione di suolo. Sul piano economico, l'analisi distingue tra LCOE (Levelized Cost of Energy) e LACE (Levelized Avoided Cost of Energy), evidenziando come i modelli di finanziamento RAB (Regulated Asset Base) e CfD (Contract for Difference), possano rendere competitivi gli Small Modular Reactors nel contesto italiano. Sul piano tecnologico, si esaminano le generazioni di reattori dalla Gen I alla Gen IV, con approfondimento sugli SMR, sulle applicazioni industriali per i settori hard-to-abate e sulle prospettive della fusione nucleare. Il quadro legislativo italiano, con il PNIEC 2024 e il Disegno di Legge Delega approvato nel 2025, completa l'analisi.
2025
STUDY OF THE ECONOMIC AND ENVIRONMENTAL IMPACTS AND TECHNOLOGICAL PROSPECTS OF NUCLEAR POWER IN THE ENERGY TRANSITION
Energia Nucleare
Energia
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Descrizione: Elaborato di tesi triennale in Ingegneria Gestionale. Il lavoro analizza gli impatti economici e ambientali del nucleare e le sue prospettive tecnologiche nel contesto della transizione energetica italiana.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14253/110753