La qualità dell’aria compressa rappresenta un aspetto fondamentale per l’affidabilità degli impianti pneumatici e per la sicurezza dei processi industriali. La presente tesi analizza il problema della contaminazione da particelle solide nei sistemi industriali ad aria compressa, considerando le principali fonti di contaminazione, gli effetti sui componenti e sui prodotti e i requisiti stabiliti dalla normativa ISO 8573. Il lavoro esamina e confronta le principali tecnologie di rilevamento del particolato, tra cui sensori ottici, capacitivi, piezoelettrici, acustici e dispositivi basati su tecnologie MEMS. Il confronto considera parametri quali sensibilità, intervallo dimensionale rilevabile, tempo di risposta, possibilità di monitoraggio continuo, condizioni operative, modalità di installazione e compatibilità con i flussi pressurizzati. Dall’analisi emerge che non esiste una tecnologia universalmente adatta a ogni applicazione e che la scelta del sensore deve dipendere dalle condizioni dell’impianto e dal livello di purezza richiesto. Le prospettive future riguardano soprattutto lo sviluppo di sensori miniaturizzati, sistemi multisensore e soluzioni integrate capaci di fornire un controllo continuo e affidabile della qualità dell’aria compressa.
MONITORAGGIO DELLA CONTAMINAZIONE PARTICELLARE NELLE RETI INDUSTRIALI AD ARIA COMPRESSA: VALUTAZIONE CRITICA E CONFRONTO DELLE TECNOLOGIE DI RILEVAMENTO
KLLOGJRI, ALDO
2025/2026
Abstract
La qualità dell’aria compressa rappresenta un aspetto fondamentale per l’affidabilità degli impianti pneumatici e per la sicurezza dei processi industriali. La presente tesi analizza il problema della contaminazione da particelle solide nei sistemi industriali ad aria compressa, considerando le principali fonti di contaminazione, gli effetti sui componenti e sui prodotti e i requisiti stabiliti dalla normativa ISO 8573. Il lavoro esamina e confronta le principali tecnologie di rilevamento del particolato, tra cui sensori ottici, capacitivi, piezoelettrici, acustici e dispositivi basati su tecnologie MEMS. Il confronto considera parametri quali sensibilità, intervallo dimensionale rilevabile, tempo di risposta, possibilità di monitoraggio continuo, condizioni operative, modalità di installazione e compatibilità con i flussi pressurizzati. Dall’analisi emerge che non esiste una tecnologia universalmente adatta a ogni applicazione e che la scelta del sensore deve dipendere dalle condizioni dell’impianto e dal livello di purezza richiesto. Le prospettive future riguardano soprattutto lo sviluppo di sensori miniaturizzati, sistemi multisensore e soluzioni integrate capaci di fornire un controllo continuo e affidabile della qualità dell’aria compressa.| File | Dimensione | Formato | |
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Descrizione: La tesi analizza le tecnologie di rilevamento delle particelle solide nei sistemi industriali ad aria compressa, confrontandone principi di funzionamento, prestazioni e limiti individuando le soluzioni più adatte al monitoraggio continuo dell' impianto.
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https://hdl.handle.net/20.500.14253/110506