Le istituzioni museali conservano una porzione di patrimonio largamente superiore a quella effettivamente esposta al pubblico, una quota rilevante delle collezioni rimane custodita nei depositi, mentre numerosi beni risultano inaccessibili a causa di vincoli conservativi, di interventi di restauro, di barriere geografiche o della scomparsa fisica del sito originario. La presente tesi muove da tale problema e si propone di indagare in che modo il Metaverso e l'intelligenza artificiale possano contribuire a superare i limiti fisici, logistici e istituzionali del museo tradizionale. A questo scopo, ricostruisce in modo sistematico lo stato dell'arte sull'integrazione del Metaverso e dell'intelligenza artificiale nei musei virtuali, con particolare attenzione al ruolo della Blockchain e del gemello digitale nella valorizzazione del patrimonio culturale non esposto o non accessibile. Il lavoro è condotto secondo la metodologia della review sistematica, rendicontata secondo il protocollo PRISMA. A partire da un insieme iniziale di duecentoventiquattro pubblicazioni, recuperate nel maggio 2026 tramite una stringa di ricerca strutturata applicata a Google Scholar, è stato selezionato un corpus finale di trentasette studi. Tali studi sono stati analizzati rispetto a cinque domande di ricerca, relative allo stato dell'integrazione del Metaverso nei musei, alla distribuzione geografica e settoriale della ricerca, alle tecniche di intelligenza artificiale per avatar e narrazione, alle soluzioni di integrazione VR-Blockchain e al contributo combinato di tali tecnologie all'accessibilità del patrimonio. L'analisi è organizzata attorno a due paradigmi concettuali proposti per ordinare la letteratura esaminata: l'Invisible Museum, relativo alla valorizzazione immersiva del patrimonio conservato ma non esposto, scomparso o non raggiungibile, e il Museoverse, relativo all'interconnessione di più istituzioni in un unico distretto metaversale condiviso. I risultati evidenziano una letteratura in rapida crescita ma concentrata in Europa e in Asia, un filone consolidato nelle applicazioni di intelligenza artificiale conversazionale, documentate tuttavia da prototipi valutati in contesti sperimentali, e alcune lacune significative. Queste riguardano in particolare l'integrazione VR-Blockchain, la gestione dei diritti tramite smart contract, la standardizzazione dei protocolli di interoperabilità e la separazione, ancora netta, tra le guide basate sull'intelligenza artificiale e le piattaforme condivise accessibili da remoto. Tali lacune delineano le principali direzioni di sviluppo per la ricerca futura.
ARCHITETTURE E FRAMEWORK PER MUSEI VIRTUALI NEL METAVERSO: UNA RICERCA SULL'IMPIEGO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE E BLOCKCHAIN
BRUNO, MATTIA
2025/2026
Abstract
Le istituzioni museali conservano una porzione di patrimonio largamente superiore a quella effettivamente esposta al pubblico, una quota rilevante delle collezioni rimane custodita nei depositi, mentre numerosi beni risultano inaccessibili a causa di vincoli conservativi, di interventi di restauro, di barriere geografiche o della scomparsa fisica del sito originario. La presente tesi muove da tale problema e si propone di indagare in che modo il Metaverso e l'intelligenza artificiale possano contribuire a superare i limiti fisici, logistici e istituzionali del museo tradizionale. A questo scopo, ricostruisce in modo sistematico lo stato dell'arte sull'integrazione del Metaverso e dell'intelligenza artificiale nei musei virtuali, con particolare attenzione al ruolo della Blockchain e del gemello digitale nella valorizzazione del patrimonio culturale non esposto o non accessibile. Il lavoro è condotto secondo la metodologia della review sistematica, rendicontata secondo il protocollo PRISMA. A partire da un insieme iniziale di duecentoventiquattro pubblicazioni, recuperate nel maggio 2026 tramite una stringa di ricerca strutturata applicata a Google Scholar, è stato selezionato un corpus finale di trentasette studi. Tali studi sono stati analizzati rispetto a cinque domande di ricerca, relative allo stato dell'integrazione del Metaverso nei musei, alla distribuzione geografica e settoriale della ricerca, alle tecniche di intelligenza artificiale per avatar e narrazione, alle soluzioni di integrazione VR-Blockchain e al contributo combinato di tali tecnologie all'accessibilità del patrimonio. L'analisi è organizzata attorno a due paradigmi concettuali proposti per ordinare la letteratura esaminata: l'Invisible Museum, relativo alla valorizzazione immersiva del patrimonio conservato ma non esposto, scomparso o non raggiungibile, e il Museoverse, relativo all'interconnessione di più istituzioni in un unico distretto metaversale condiviso. I risultati evidenziano una letteratura in rapida crescita ma concentrata in Europa e in Asia, un filone consolidato nelle applicazioni di intelligenza artificiale conversazionale, documentate tuttavia da prototipi valutati in contesti sperimentali, e alcune lacune significative. Queste riguardano in particolare l'integrazione VR-Blockchain, la gestione dei diritti tramite smart contract, la standardizzazione dei protocolli di interoperabilità e la separazione, ancora netta, tra le guide basate sull'intelligenza artificiale e le piattaforme condivise accessibili da remoto. Tali lacune delineano le principali direzioni di sviluppo per la ricerca futura.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14253/110438