Questo lavoro analizza le architetture di propulsione ibrido-elettrica per unità navali militari, focalizzandosi sulla necessità di bilanciare l’efficienza energetica, la silenziosità operativa e la resilienza tattica. La ricerca esamina il passaggio dai sistemi meccanici tradizionali a configurazioni avanzate come il CODLAG e l’Integrated Full Electric Propulsion, evidenziando come l’approccio Design Building Block permetta di integrare tali tecnologie fin dalle fasi preliminari del progetto. L’analisi tecnica approfondisce il ruolo dei motori sincroni a magneti permanenti e delle architetture multifase, valutandone la densità di coppia e la tolleranza ai guasti. Viene data particolare rilevanza all’integrazione di sistemi di accumulo ibridi e microreti in corrente continua per la gestione dei carichi a potenza pulsata e delle fluttuazioni indotte dal moto ondoso. Attraverso l’impiego di strategie di controllo predittivo e tecniche diagnostiche basate sulla trasformata STFT, lo studio dimostra come sia possibile mitigare le instabilità di rete e prevenire danni catastrofici ai componenti critici. I risultati evidenziano che la resilienza sistemica non è solo una proprietà dell’hardware, ma il prodotto di una gestione intelligente dei flussi energetici, essenziale per garantire la prontezza operativa e la sopravvivenza delle moderne piattaforme da combattimento in scenari complessi.

ANALISI TECNICA E VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI DI SISTEMI DI PROPULSIONE IBRIDO-ELETTRICA PER UNITÀ NAVALI MILITARI: FOCUS SU ARCHITETTURE, STRATEGIE DI CONTROLLO E RESILIENZA OPERATIVA

PAVIA, LORENZO
2025/2026

Abstract

Questo lavoro analizza le architetture di propulsione ibrido-elettrica per unità navali militari, focalizzandosi sulla necessità di bilanciare l’efficienza energetica, la silenziosità operativa e la resilienza tattica. La ricerca esamina il passaggio dai sistemi meccanici tradizionali a configurazioni avanzate come il CODLAG e l’Integrated Full Electric Propulsion, evidenziando come l’approccio Design Building Block permetta di integrare tali tecnologie fin dalle fasi preliminari del progetto. L’analisi tecnica approfondisce il ruolo dei motori sincroni a magneti permanenti e delle architetture multifase, valutandone la densità di coppia e la tolleranza ai guasti. Viene data particolare rilevanza all’integrazione di sistemi di accumulo ibridi e microreti in corrente continua per la gestione dei carichi a potenza pulsata e delle fluttuazioni indotte dal moto ondoso. Attraverso l’impiego di strategie di controllo predittivo e tecniche diagnostiche basate sulla trasformata STFT, lo studio dimostra come sia possibile mitigare le instabilità di rete e prevenire danni catastrofici ai componenti critici. I risultati evidenziano che la resilienza sistemica non è solo una proprietà dell’hardware, ma il prodotto di una gestione intelligente dei flussi energetici, essenziale per garantire la prontezza operativa e la sopravvivenza delle moderne piattaforme da combattimento in scenari complessi.
2025
Propulsione ibrida
CODLAG
Resilienza operativa
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14253/110353