La fase di esecuzione dei lavori pubblici rappresenta uno dei momenti più complessi del processo realizzativo, in particolare quando si rende necessario introdurre modifiche al progetto originario. In tale contesto, le varianti e le variazioni in corso d’opera costituiscono uno strumento fondamentale per adattare l’intervento alla realtà esecutiva, garantendo la corretta realizzazione dell’opera nel rispetto dell’interesse pubblico. Il presente elaborato analizza l’istituto delle varianti e delle variazioni negli appalti pubblici, con specifico riferimento al quadro normativo vigente delineato dal D.Lgs. 36/2023, ponendolo in continuità con la disciplina previgente di cui al D.Lgs. 50/2016 – D.M. 49/2018 e al D.Lgs. 163/2006 – D.P.R. 207/2010. L’attenzione è rivolta non solo agli aspetti giuridici, ma soprattutto alle implicazioni tecniche e gestionali che caratterizzano la fase esecutiva dei lavori. Attraverso l’esame delle principali casistiche di modifica contrattuale e del relativo inquadramento normativo, l’elaborato approfondisce il ruolo della Direzione dei Lavori quale presidio tecnicoamministrativo della fase esecutiva, con particolare riferimento al supporto istruttorio fornito al Responsabile Unico del Progetto. Viene inoltre analizzato il procedimento tecnico-amministrativo di gestione della redazione della perizia di variante all’approvazione degli atti contrattuali conseguenti. Infine, sono esaminati alcuni strumenti operativi di supporto al controllo economico e temporale delle varianti, evidenziando come una gestione strutturata e consapevole delle modifiche in corso d’opera rappresenti un elemento essenziale per il governo efficace dei cantieri ferroviari e, più in generale, delle opere pubbliche.
VARIANTI E VARIAZIONI IN CORSO D’OPERA NEGLI APPALTI PUBBLICI IL RUOLO DELLA DIREZIONE DEI LAVORI NELLA GESTIONE DELLE MODIFICHE CONTRATTUALI
GIANTURCO, PAOLO
2024/2025
Abstract
La fase di esecuzione dei lavori pubblici rappresenta uno dei momenti più complessi del processo realizzativo, in particolare quando si rende necessario introdurre modifiche al progetto originario. In tale contesto, le varianti e le variazioni in corso d’opera costituiscono uno strumento fondamentale per adattare l’intervento alla realtà esecutiva, garantendo la corretta realizzazione dell’opera nel rispetto dell’interesse pubblico. Il presente elaborato analizza l’istituto delle varianti e delle variazioni negli appalti pubblici, con specifico riferimento al quadro normativo vigente delineato dal D.Lgs. 36/2023, ponendolo in continuità con la disciplina previgente di cui al D.Lgs. 50/2016 – D.M. 49/2018 e al D.Lgs. 163/2006 – D.P.R. 207/2010. L’attenzione è rivolta non solo agli aspetti giuridici, ma soprattutto alle implicazioni tecniche e gestionali che caratterizzano la fase esecutiva dei lavori. Attraverso l’esame delle principali casistiche di modifica contrattuale e del relativo inquadramento normativo, l’elaborato approfondisce il ruolo della Direzione dei Lavori quale presidio tecnicoamministrativo della fase esecutiva, con particolare riferimento al supporto istruttorio fornito al Responsabile Unico del Progetto. Viene inoltre analizzato il procedimento tecnico-amministrativo di gestione della redazione della perizia di variante all’approvazione degli atti contrattuali conseguenti. Infine, sono esaminati alcuni strumenti operativi di supporto al controllo economico e temporale delle varianti, evidenziando come una gestione strutturata e consapevole delle modifiche in corso d’opera rappresenti un elemento essenziale per il governo efficace dei cantieri ferroviari e, più in generale, delle opere pubbliche.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14253/109491