Questo secolo è stato testimone di notevoli successi nel campo della scienza dei materiali, attraverso lo sviluppo di bio-compositi, accrescendo nella comunità scientifica l'interesse per la produzione e lo sviluppo di materiali da fonti rinnovabili alternative. In materia, le direttive Europee impongono il traguardo della sostenibilità, supportando la ricerca di metodologie passive di riduzione dei consumi energetici. Pertanto la promozione di materiali costruttivi innovativi, finalizzati al miglioramento dell’isolamento acustico e termico degli edifici, è un argomento di elevato interesse. All’interno di questo scenario si inserisce il presente lavoro di tesi, che sperimenta un possibile impiego per gli scarti ottenuti dalle lavorazioni agricole, utilizzati come fonte di prodotti ad alto valore aggiunto. In particolare, si fa riferimento al residuo agricolo costituito dalla pelle della mandorla, utilizzato come potenziale aggregato naturale nella realizzazione di pannelli ecologici per la riqualificazione degli edifici. I vantaggi, che questo tipo di materiale innovativo offre, si inseriscono in un più ampio quadro di interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, che mirano al miglioramento del comfort termico e alla riduzione dei consumi energetici, oltre che alla diminuzione delle emissioni di inquinanti e del relativo impatto sull’ambiente. Lo scopo finale dell’attività di ricerca sperimentale è quello di valutare le performance fisiche, acustiche e termiche di edifici creati con pannelli a base di pelle di mandorle e utilizzando come collanti nelle due diverse soluzioni: gomma arabica o colla polivinilica acetata. Cioè, si vuole valutare come i composti ottenuti, impiegati come isolanti, siano in grado di controllare le fluttuazioni di umidità relativa e gli scambi dei flussi di calore, garantendo il benessere termoigrometrico negli ambienti interni. Attraverso una serie di analisi è stato possibile eseguire un confronto tra due sistemi di isolamento, uno a base minerale rispetto all’innovativa base naturale, considerando alcuni aspetti come lo spessore necessario a garantire un’adeguata trasmittanza termica, l’applicazione, i costi, i consumi energetici dell’edificio e gli impatti ambientali. Il materiale di isolamento termico proposto in questa tesi viene integrato in un sistema di isolamento termico interno per valutarne il comportamento su scala più ampia, simile a un caso reale. L’intervento di riqualificazione è stato attuato secondo un piano di simulazioni eseguito con l’ausilio del software WUFI. Tale piano ha permesso di valutare il comportamento dei diversi materiali in assenza e in presenza di impianto di riscaldamento o raffrescamento, umidificazione e deumidificazione. In questo modo si è stati in grado di valutare e di confrontare non solo il benessere termoigrometrico legato alla temperatura e all’umidità relativa interne, ma anche il fabbisogno energetico richiesto per la climatizzazione.

PANNELLI A BASE DI PELLE DI MANDORLA PER LA RIQUALIFICAZIONE TERMOIGROMETRICA IN EDILIZIA

MANSI, CARMELA
2019/2020

Abstract

Questo secolo è stato testimone di notevoli successi nel campo della scienza dei materiali, attraverso lo sviluppo di bio-compositi, accrescendo nella comunità scientifica l'interesse per la produzione e lo sviluppo di materiali da fonti rinnovabili alternative. In materia, le direttive Europee impongono il traguardo della sostenibilità, supportando la ricerca di metodologie passive di riduzione dei consumi energetici. Pertanto la promozione di materiali costruttivi innovativi, finalizzati al miglioramento dell’isolamento acustico e termico degli edifici, è un argomento di elevato interesse. All’interno di questo scenario si inserisce il presente lavoro di tesi, che sperimenta un possibile impiego per gli scarti ottenuti dalle lavorazioni agricole, utilizzati come fonte di prodotti ad alto valore aggiunto. In particolare, si fa riferimento al residuo agricolo costituito dalla pelle della mandorla, utilizzato come potenziale aggregato naturale nella realizzazione di pannelli ecologici per la riqualificazione degli edifici. I vantaggi, che questo tipo di materiale innovativo offre, si inseriscono in un più ampio quadro di interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, che mirano al miglioramento del comfort termico e alla riduzione dei consumi energetici, oltre che alla diminuzione delle emissioni di inquinanti e del relativo impatto sull’ambiente. Lo scopo finale dell’attività di ricerca sperimentale è quello di valutare le performance fisiche, acustiche e termiche di edifici creati con pannelli a base di pelle di mandorle e utilizzando come collanti nelle due diverse soluzioni: gomma arabica o colla polivinilica acetata. Cioè, si vuole valutare come i composti ottenuti, impiegati come isolanti, siano in grado di controllare le fluttuazioni di umidità relativa e gli scambi dei flussi di calore, garantendo il benessere termoigrometrico negli ambienti interni. Attraverso una serie di analisi è stato possibile eseguire un confronto tra due sistemi di isolamento, uno a base minerale rispetto all’innovativa base naturale, considerando alcuni aspetti come lo spessore necessario a garantire un’adeguata trasmittanza termica, l’applicazione, i costi, i consumi energetici dell’edificio e gli impatti ambientali. Il materiale di isolamento termico proposto in questa tesi viene integrato in un sistema di isolamento termico interno per valutarne il comportamento su scala più ampia, simile a un caso reale. L’intervento di riqualificazione è stato attuato secondo un piano di simulazioni eseguito con l’ausilio del software WUFI. Tale piano ha permesso di valutare il comportamento dei diversi materiali in assenza e in presenza di impianto di riscaldamento o raffrescamento, umidificazione e deumidificazione. In questo modo si è stati in grado di valutare e di confrontare non solo il benessere termoigrometrico legato alla temperatura e all’umidità relativa interne, ma anche il fabbisogno energetico richiesto per la climatizzazione.
2019
Pannelli ecologici
Fibre naturali
Impatto ambientale
Risparmio energetico
Materiali isolanti
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Descrizione: ll presente lavoro di tesi sperimenta un possibile impiego per gli scarti dalle lavorazioni agricole, come la pelle di mandorle, utilizzato come potenziale aggregato naturale nella realizzazione di pannelli ecologici per la riqualificazione degli edifici.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14253/106940